Shoah e identità ebraica

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SHOAH E IDENTITÀ EBRAICA

L'Olocausto nella letteratura di Primo Levi e Elie Wiesel
Autore: Monozigote

I edizione 2021


Daina Skadmane – artwork: "Look", Riga ghetto, 1941
Daina Skadmane – artwork: "Look", Riga ghetto, 1941

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
(P. Levi, Se questo è un uomo)


CopertinaShoah e identità ebraica/Copertina

CAPITOLO 1: Identificare il carattere ebraico nelle Scritture
CAPITOLO 2: L'ebreo come "altro" — modernità e sviluppo dell'identità ebraica nella letteratura europea
CAPITOLO 3: L'ebreo d'Oriente e d'Occidente — Elie Wiesel e Primo Levi
CAPITOLO 4: La questione ebraica — antisemitismo e "alterità" nella propaganda e nell'ideologia del Terzo Reich
CAPITOLO 5: La decostruzione dell'identità ebraica ad Auschwitz
CAPITOLO 6: Narrativa, testimonianza e memoria dell'Olocausto
CAPITOLO 7: Un cielo silenzioso e vuoto? Dio e la crisi della fede ad Auschwitz
CAPITOLO 8: Ricostruire l'identità ebraica nel mondo post-Shoah

CONCLUSIONEShoah e identità ebraica/Bibliografia/Conclusione 9
Appendice I: Rileggere Primo Levi... (stralcio)Shoah e identità ebraica/Appendice
Appendice II: Prefazione a La notte di Elie Wiesel (stralcio)Shoah e identità ebraica/Appendice II
BibliografiaShoah e identità ebraica/Bibliografia

Premessa

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Originariamente concepito per un pubblico di lettori anglofoni, questo wikilibro è una traduzione del mio testo originale e presenta un confronto tra la letteratura sulla Shoah (Olocausto) di Primo Levi e di Elie Wiesel, discutendo il divario culturale tra le comunità ebraiche nell'est e nell'ovest dell'Europa. Partendo da un contesto storico e teologico, lo studio esplora l'insediamento del popolo ebraico, il suo movimento nella Diaspora, i cambiamenti della Modernità e la conseguente dicotomia tra Oriente e Occidente che ha creato identità ebraiche divise. Segue poi un'identificazione e un'analisi di un lignaggio letterario tra l'Est e l'Ovest dell'Europa, identificando una divisione nelle traiettorie culturali e situando Levi e Wiesel come autori ebrei all'interno dei paradigmi letterari occidentali e orientali.

Identificando quattro quadri concettuali tramite i quali confrontare le opere scritte da Levi e da Wiesel, lo studio prende come fulcro centrale la Shoah e discute la rappresentazione dell'identità ebraica attraverso il lignaggio letterario della moderna paternità ebraica e il divario tra Oriente e Occidente. Il tema dell’"alterità" è un punto centrale di contrasto, identificato attraverso il lavoro di Zygmunt Bauman sulla Modernità e il lavoro di Edward Said sulle teorie dell'Orientalismo, che discutono della costruzione dell'"ebreo" e dell'identità ebraica come "altro" in Europa. Infine, Shoah e identità ebraica utilizza la letteratura sulla Shoah di Levi e Wiesel per discutere l'identificazione dell'"ebreo da dentro e da fuori", come le comunità ebraiche si percepissero reciprocamente come diverse, in tutta l'Europa orientale e occidentale, dall'"interno" e come le comunità ebraiche fossero percepite dalla maggioranza dei Gentili, dall'"esterno".

Questo studio identifica come le comunità ebraiche divise d'Europa abbiano avuto la loro identità decostruita dalla persecuzione antisemita nazista fino al punto di convergenza nei campi di concentramento e sterminio. La domanda principale che il mio studio si propone di identificare è se l'Olocausto abbia unito l'identità ebraica divisa, o se le separazioni culturali tra le identità ebraiche orientali e occidentali siano perdurate. Lo studio conclude che, sebbene le identità ebraiche di Levi e Wiesel siano necessariamente cambiate attraverso la Shoah, come metafora di una dicotomia Oriente/Occidente, la letteratura di Levi e Wiesel rappresenta il divario continuo tra l'ebraismo europeo.

Abbreviazioni

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A causa del gran numero di riferimenti nel testo alle opere di Levi e Wiesel, e anche a testi biblici, i riferimenti a tali opere includeranno un titolo abbreviato piuttosto che il sistema "Autore-Data" utilizzato solitamente. Di seguito è riportato un elenco dei titoli citati e delle loro abbreviazioni:
Titoli (EN) e originali (IT)

Titoli (EN) e originali (FR)

Lo stesso principio si applicherà alle citazioni dalle Scritture Ebraiche e dal Nuovo Testamento, dove il riferimento riporterà il titolo del libro piuttosto che la data dell'autore. I dettagli bibliografici completi del Tanakh e della Bibbia sono forniti nella bibliografia.

NOTA: Per uniformità linguistica, tutte le opere dei due scrittori sono state consultate in inglese, e vengono quindi citate in tale lingua. Si consiglia questo wikilibro a lettori esperti in materia di ebraismo e con una buona conoscenza (ENHE) .
  Sotto lo pseudonimo Monozigote rilascia in dominio pubblico tutti i suoi scritti su Wikibooks  

  Per approfondire, vedi Serie letteratura moderna, Serie misticismo ebraico e Serie maimonidea.