Lombardo/Modi e tempi verbali

Indice del libro

Nelle tabelle che seguono vengono elencati i modi e i tempi verbali della lingua lombarda, tra parentesi vengono indicati i nomi dei modi e dei tempi verbali scritti in lingua lombarda, i nomi in lingua lombarda saranno utili per la consultazione delle appendici del Wikizionario in lingua lombarda (poiché scritto in lombardo)cui si rimanderà per la consultazione delle desinenze per la costruzione dei tempi verbali nei vari dialetti della lingua lombarda.

Modi infiniti (Moeud infinid)Modifica

Modo infinito (Moeud infinid)Modifica

Tempo semplice (Temp sempliz)1 Tempo composto (Temp compost)2
Presente (Present) Passato (Passad)

Modo participio (Moeud participi)Modifica

Attenzione: Il participio presente esiste solo in qualche dialetto della lombardia meridionale [1]

Tempi semplici1
Presente (Present)
Passato (Passad)

Modo gerundio (Moeud gerondi)Modifica

Attenzione: Il gerundio esiste soltanto in qualche dialetto della lombardia meridionale, importato dalla lingua italiana [2]MI PV Lo Olp

Tempo semplice (Temp sempliz)1 Tempo composto (Temp compost)2
Presente (Present) Passato (Passad)

Utilizzo: Si usa il gerundio soltanto dopo un 'altro verbo per indicare una seconda azione non separabile da quella indicata dal primo verbo. (dialetto: MI )

Modi finiti (Moeud finid)Modifica

Modo indicativo (Moeud indicativ)Modifica

Tempi semplici (Temp sempliz)1 Tempi composti (Temp compost)2
Presente (Present) Passato (Passad)
Imperfetto (Imperfet) Trapassato (Pussee che perfet)
Futuro semplice (Futur sempliz) Futuro composto (Futur compost)

Uso: Si usa l’indicativo per indicare delle azioni sicure.

Modo congiuntivo (Moeud consgiuntiv)Modifica

Tempo semplice (Temp sempliz)1 Tempi composti (Temp compost)2
Presente (Present) Passato (Passad)
Imperfetto (Imperfet) Trapassato (Pussee che perfet)

Uso: Si usa il congiuntivo per indicare delle azioni possibili.

Modo condizionale (Moeud condizzional)Modifica

Tempo semplice (Temp sempliz)1 Tempo compost (Temp compost)2
Presente (Present) Passato (Passad)

Usa: Si usa il congiuntivo per indicare delle azioni condizionate

Modo imperativo (Moeud imperativ)Modifica

Tempo semplice (Temp sempliz)1
Presente (Present)
Futuro (Futur) *

Uso: Si usa l’impertivo per indicare dei comandi.

1 I temp sempliz vengono costruiti come descritto nelle pagine alle quali portano i link qui sotto (vedi → Come coniugare i verbi regolari)

2 I tempi composti sono costruiti mettendo davanti al participio passato il verbo ausiliare coniugato al tempo semplice corrispondente. Il verbo ausiliare è vesser (►coniugazione) per la maggioranza dei verbi intransitivi oppure in forma riflessiva, passiva o impersonale, havè in lombardo occidentale o havégh in orientale (►coniugazione) per i verbi transitivi alla forma attiva non impersonale e qualcuno dei verbi intransitivi.

* L’imperativo futuro viene coniugato nello stesso modo dell’indicativo futuro, con la differenza che il soggetto forte (quando c’è visto che non è obbligatorio) viene collocato in fondo alla frase, come si fa sempre per le frasi imperative)

Esempio:
Indicativo: Ti te studiareet
Imperativo: Te studiareet ti!

Come coniugare i verbi regolariModifica

Seguono queste regole tutti i verbi regolari:

In lombardo occidentaleModifica

Prima coniugazione (verbi che finiscono con )
Seconda coniugazzion (verbi che finiscono con )
Terza coniugazione (verbi che finiscono con -er, ma "er" che non si pronuncia in lombardo occidentale)
Quarta coniugazione (verbi che finiscono con )

In lombardo orientaleModifica

Prima coniugazione (verb che finissen con )
►Non c’è una seconda coniugazione, i verbi che in lombardo oddicetale sono della seconda coniugazione in orientale sono della terza
Terza coniugazione (verb che finissen con er con er che 'l po vesser o no pronunziad a segonda del dialet)
Quarta coniugazione (verbi che finiscono con )

In lombardo alpinoModifica

Prima coniugazione (verb che finissen con ?)
Seconda coniugazione (verb che finissen con ?)
Terza coniugazione (verb che finissen con ?)
Quarta coniugazione (verbi che finiscono con ?)

Per i verbi irregolari si rimanda al modulo sui verbi irregolari.

InoltreModifica

Forma progressivaModifica

La forma progressiva o costruzione continua serve per indicare un’azione che avviene nel corso di un tempo continuo che può essere o presente, o passato o futuro.
Si costruisce così:

vesser adree a * + Infinito a

* il verbo "vesser 'dree a" viene coniugato al modo e al tempo verbale tipico dell’azione o dell’avvenimento.

a Infinito del verbo che indica l’azione.

Esempi:

Azioni sul punto di iniziareModifica

Similmente:

vesser adree per * + Infinitoa

* Il verbo "vesser 'dree per" viene coniugato al modo e tempo verbale tipico dell’azione o dell’avvenimento.

a Infinito del verbo che indica l’azione

Esempi:

Oppure:

vesser lì (lì) per * + infinito a

* Il verbo "vesser lì (lì) per" viene coniugato al modo e tempo verbale tipico dell’azione o dell’avvenimento.

a + Infinito del verbo che indica l’azione

Esempi:
Template:Wt/lmo/...

Ma per le precipitazioni meteorologiche si utilizza invece la costruzione:

* Il verbo "andà a" viene coniugato al modo e tempo verbale tipico dell’azione o dell’avvenimento.

a + Infinito del verbo che indica la precipitazione

Esempi:[3]
El và a pioeuver MI

oppure

Esempi:
Voeur pioeuver MI
Voeur minga fa bell MI

Azion solite (abitudini)Modifica

Similmente:

vesser solit a * + infinito a

* Il verbo "vesser solit a" viene coniugato al modo e tempo verbale tipico dell’azione o dell’avvenimento.

a Infinito del verbo che indica l’azione.

Esempi: …

oppure (in lombardo orientale)

vesser usad a * + infinito a

* Il verbo "vesser usad a" viene coniugato al modo e tempo verbale tipico dell’azione o dell’avvenimento.

a Infinito del verbo che indica l’azione.

Azioni fatte ancora una voltaModifica

Quando il verbo indica che l’azione viene fatta una volta ancora cioè che è già stata fatta una prima volta, per evidenziare questo fatto ci sono queste possibilità:

  • verbo + de noeuv
Mettere la locuziona avverbiale "de noeuv" dopo il verbo
Esempi:
fà→ fà de noeuv
(corrispettivo in italiano: fare ٚ→ rifare / fare di nuovo / fare ancora /tornare a fare)
  • verbo + anmò
Meter l'averb anmò (o le sue vairianti locali amò, ancamò...) dopo il verbo
Esempi:
fa → fà anmò
(corrispettivo in italiano: fare ٚ→ rifare / fare di nuovo / fare ancora /tornare a fare)
  • tornà a + verbo[4]
mettere il verbo con funzione servile "tornà a" prima del verbo
Esempi:
fa → tornà a
(corrispettivo in italiano: fare ٚ→ rifare / fare di nuovo / fare ancora)
Mettere il prefisso "ri-" (o re- a segonda della variante)
Esempi:
fa → ri

Verbi serviliModifica

►►►►Vedi Verbi servili

  1. http://www.grandelombardia.org/it/?p=3828
  2. http://www.grandelombardia.org/it/?p=3828
  3. Circolo Filologico Milanese (2018). Dizionario Milanese. Antonio Vallardi, pag. 239. ISBN 978-88-6987-846-6.
  4. Circolo Filologico Milanese (2018). Dizionario Milanese. Antonio Vallardi, pag. 222. ISBN 978-88-6987-846-6.