Greco antico/Seconda declinazione

Indice del libro

La seconda declinazione greca comprende nomi maschili, femminili e neutri col tema in -o- (omicron). Essa corrisponde in tutto e per tutto alla II declinazione latina.

Osservazioni sui nomi di II declinazione


  • Ai fini dell'accentazione, il dittongo οι finale di parola nel nominativo e vocativo plurale maschile e femminile è considerato breve.
  • Per l'accento si osservi che:
    1. I nomi ossitoni al nominativo singolare diventano perispomeni nei casi obliqui dei tre numeri;
    2. I nomi perispomeni sono i nomi contratti;
    3. I nomi parossitoni restano parossitoni in tutta la declinazione;
    4. I nomi proparossitoni o properispomeni al nominativo singolare diventano parossitoni quando l'ultima sillaba è lunga;
    5. Il nome ὁ ἀδελφός, "fratello" al vocativo ritrae l'accento: ὦ ἄδελφε.

Tabella delle uscite

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Maschile e femminile

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Singolare Duale Plurale
Nominativo -ος -οι
Genitivo -ου -οιν -ων
Dativo -ῳ -οιν -οις
Accusativo -ον -ους
Vocativo -οι
Singolare Duale Plurale
Nominativo -ον
Genitivo -ου -οιν -ων
Dativo -ῳ -οιν -οις
Accusativo -ον
Vocativo -ον

Accentazione

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  • L'accento tende a rimanere nella posizione in cui si trova al caso nominativo.
  • Il dittongo οι del nominativo e del vocativo plurale viene considerato breve.
  • I nomi ossitoni diventano perispomeni al genitivo e al dativo di tutti i numeri.
  • Se l'ultima sillaba è lunga i nomi properispomeni e proparossitoni si trasformano in parossitoni.

Nomi maschili e femminili

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I nomi maschili e femminili della seconda declinazione seguono le uscite sopra elencate. Qui di séguito la declinazione del sostantivo maschile ἄνθρωπος, -ου, "uomo" e del femminile, con accento sull'ultima sillaba, ὁδός, -οῦ, "strada":

Note sui maschili della II declinazione


Fra i maschili di I declinazione si notano alcune particolarità:
  • Il sostantivo maschile θεός, -οῦ, "dio", che presenta il vocativo singolare identico al nominativo.
  • Il sostantivo maschile ἀδελφός, -οῦ, "fratello", che al vocativo singolare presenta l'accento ritratto, con esito ἄδελφε.
Singolare Duale Plurale
Nominativo ὁ ἄνθρωπος τὼ ἀνθρώπω οἱ ἄνθρωποι
Genitivo τοῦ ἀνθρώπου τοῖν ἀνθρώποιν τῶν ἀνθρώπων
Dativo τῷ ἀνθρώπῳ τοῖν ἀνθρώποιν τοῖς ἀνθρώποις
Accusativo τὸν ἄνθρωπον τὼ ἀνθρώπω τoὺς ἀνθρώπους
Vocativo ὦ ἄνθρωπε ὦ ἀνθρώπω ὦ ἄνθρωποι
Singolare Duale Plurale
Nominativo ἡ ὁδός τὰ ὁδώ αἱ ὁδοί
Genitivo τῆς ὁδοῦ ταῖν ὁδοῖν τῶν ὁδῶν
Dativo τῇ ὁδῷ ταῖν ὁδοῖν ταῖς ὁδοῖς
Accusativo τὴν ὁδόν τὰ ὁδώ τὰς ὁδούς
Vocativo ὦ ὁδέ ὦ ὁδώ ὦ ὁδοί

Nomi neutri

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I nomi neutri, ai casi retti (nominativo, accusativo, vocativo), sono identici, mentre ai casi obliqui presentano le medesime uscite dei nomi maschili e femminili. Sotto, la declinazione del sostantivo φάρμακον, -ου, "veleno/medicina":

Singolare Duale Plurale
Nominativo τὸ φάρμακον τὼ φαρμάκω τὰ φάρμακα
Genitivo τοῦ φαρμάκου τοῖν φαρμάκοιν τῶν φαρμάκων
Dativo τῷ φαρμάκῳ τοῖν φαρμάκοιν τοῖς φαρμάκοις
Accusativo τὸ φάρμακον τὼ φαρμάκω τὰ φάρμακα
Vocativo ὦ φάρμακον ὦ φαρμάκω ὦ φάρμακα

Seconda declinazione contratta

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La seconda declinazione contratta è caratteristica di pochi sostantivi maschili e neutri; alcuni esempi sono il maschile νοῦς, νοῦ, "ingegno, spirito" e il neutro ὀστοῦν, -οῦ, "osso".

È sottoelencata la declinazione di entrambi i sostantivi:

Singolare Duale Plurale
Nominativo ὁ νοῦς (< νόος) τὼ νώ (< νόω) οἱ νοῖ (< νόοι)
Genitivo τοῦ νοῦ (< νόου) τοῖν νοῖν (< νόοιν) τῶν νῶν (< νόων)
Dativo τῷ νῷ (< νόῳ) τοῖν νοῖν (< νόοιν) τοῖς νοῖς (< νόοις)
Accusativo τὸν νοῦν (< νόον) τὼ νώ (< νόω) τoὺς νοῦς (< νόους)
Vocativo ὦ νοῦ (< νόε) ὦ νώ (< νόω) ὦ νοῖ (< νόοι)
Singolare Duale Plurale
Nominativo τὸ ὀστοῦν (< ὀστέον) τὼ ὀστώ (< ὀστέω) τὰ ὀστᾶ (< ὀστέα)
Genitivo τοῦ ὀστοῦ (< ὀστέου) τοῖν ὀστοῖν (< ὀστέοιν) τῶν ὀστῶν (< ὀστέων)
Dativo τῷ ὀστῷ (< ὀστέῳ) τοῖν ὀστοῖν (< ὀστέοιν) τοῖς ὀστοῖς (< ὀστέοις)
Accusativo τὸ ὀστοῦν (< ὀστέον) τὼ ὀστώ (< ὀστέω) τὰς ὀστᾶ (< ὀστέα)
Vocativo ὦ ὀστοῦν (< ὀστέον) ὦ ὀστώ (< ὀστέω) ὦ ὀστᾶ (< ὀστέα)