Latino/Aggettivi di prima classe

Indice del libro

Gli aggettivi latini si dividono in due classi.

Nella prima classe troviamo soltanto aggettivi a tre uscite, una per il maschile, una per il femminile, una per il neutro. Per il maschile ed il neutro seguono la 2^ declinazione, per il femminile seguono la 1^. Proprio per questo motivo avremo dunque aggettivi nella forma -us, -a, -um (rispettivamente le uscite del maschile, del femminile e del neutro), nella forma -er, -era, -erum, in cui la e del nom. sing. si mantiene per tutta la declinazione, o nella forma -er, -ra, -rum, in cui la e, invece, come nei sostantivi corrispondenti cade. Per sapere se la vocale va mantenuta o meno, bisogna guardare se è presente nel nominativo femminile singolare (registrato sul dizionario).

Ecco la declinazione di un aggettivo in -us, -a, -um, in cui il vocativo masch. sing., come accade nei sostantivi che seguono la medesima declinazione (sostantivi della seconda declinazione), esce in e, differendo così dal nominativo.

Caso Singolare Plurale
M F N M F N
Nominativo bon us bon a bon um bon i bon ae bon a
Genitivo bon i bon ae bon i bon orum bon arum bon orum
Dativo bon o bon ae bon o bon is bon is bon is
Accusativo bon um bon am bon um bon os bon as bon a
Vocativo bon e bon a bon um bon i bon ae bon a
Ablativo bon o bon a bon o bon is bon is bon is

Ecco, invece, la declinazione di un aggettivo in -er, -ra, -rum. Nota: il vocativo maschile qui è uguale al nominativo, esattamente come i sostantivi della seconda declinazione in -er.

Caso Singolare Plurale
M F N M F N
Nominativo pulch er pulchr a pulchr um pulchr i pulchr ae pulchr a
Genitivo pulchr i pulchr ae pulchr i pulchr orum pulchr arum pulchr orum
Dativo pulchr o pulchr ae pulchr o pulchr is pulchr is pulchr is
Accusativo pulchr um pulchr am pulchr um pulchr os pulchr as pulchr a
Vocativo pulch er pulchr a pulchr um pulchr i pulchr ae pulchr a
Ablativo pulchr o pulchr a pulchr o pulchr is pulchr is pulchr is

Ecco,invece, un esempio di un aggettivo in er, era, erum, che mantiene, dunque, la e del nominativo per tutta la declinazione, e come il precedente ha il vocativo uguale al nominativo.

Caso Singolare Plurale
M F N M F N
Nominativo liber liber a liber um liber i liber ae liber a
Genitivo liber i liber ae liber i liber orum liber arum liber orum
Dativo liber o liber ae liber o liber is liber is liber is
Accusativo liber um liber am liber um liber os liber as liber a
Vocativo liber liber a liber um liber i liber ae liber a
Ablativo liber o liber a liber o liber is liber is liber is

Tra gli aggettivi di prima classe va annoverato anche un gruppo di aggettivi detti pronominali; il motivo di tale nome risiede nel fatto che pur essendo degli aggettivi, di prima classe, nel genitivo e nel dativo singolare si declinano come se fossero dei pronomi prendendo le uscite -ius (per il gen.) ed -i (per il dat.), uscite uniformi per il maschile, per il femminile e per il neutro. Quella che segue è la declinazione dell'aggettivo pronominale unus, una, unum (il solo, uno solo, uno).


Caso Singolare Plurale
M F N M F N
Nominativo un us un a un um un i un ae un a
Genitivo un ius un ius un ius un orum un arum un orum
Dativo un i un i un i un is un is un is
Accusativo un um un am un um un os un as un a
Vocativo un e un a un um un i un ae un a
Ablativo un o un a un o un is un is un is

Altri aggettivi pronominali, che si declinano come il precedente sono: alius, alia, aliud (un altro); alter, altera, alterum (l'altro); nullus, nulla, nullum (nessuno); solus, sola, solum (solo); totus,tota, totum (tutto); ullus, ulla, ullum (alcuno); uter, utra, utrum (quale dei due?).