Il Chassidismo di Elie Wiesel

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IL CHASSIDISMO DI ELIE WIESEL

Un lascito post-Olocausto


Nr. 12 della Serie misticismo ebraico


Autore: Monozigote 2023


Ritratto di Elie Wiesel nel 1996

Nel ricordo di un caro amico
e mio grande maestro
 
Mezuzah: "Li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte" (Deut.6:9)
 
Rabbi Akiva

CopertinaIl Chassidismo di Elie Wiesel/Copertina

● — Capitolo 1: Un lascito chassidico post-OlocaustoIl Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 1
● — Capitolo 2: Chi è come te, Signore?Il Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 2
● — Capitolo 3: Ritratti dalla TorahIl Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 3
● — Capitolo 4: Ritratti dai ProfetiIl Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 4
● — Capitolo 5: Ritratti dalle ScrittureIl Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 5
● — Capitolo 6: Ritratti dal TalmudIl Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 6
● — Capitolo 7: Ritratti dei Maestri ChassidiciIl Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 7
● — Capitolo 8: Il Messia – Ritratto di un'anticipazioneIl Chassidismo di Elie Wiesel/Capitolo 8

Bibliografia sceltaIl Chassidismo di Elie Wiesel/Bibliografia

PREFAZIONE

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Ho avuto l'onore di assistere a molti seminari del professor Elie Wiesel alla Boston University, alla City University of New York, e una volta all'Università di Bologna, quando nel 2000 organizzai insieme a Umberto Eco un convegno sul Talmud nell'Aula Magna, sotto l'egida della Scuola Superiore di Studi Umanistici (le lezioni furono poi pubblicate col titolo Sei riflessioni sul Talmud con una nota di Ugo Volli e introduzione di Umberto Eco, Bompiani 2000). L'ho annoverato tra i miei docenti di sempre, da quando uno dei miei studenti mi mise tra le mani una copia di La Notte nel 1978 (ho ancora il volumetto, con suo autografo). La lettura di questo suo primo libro non solo mi avviò alla lettura di tutto ciò che da allora aveva pubblicato, ma mi lanciò anche in un viaggio senza fine attraverso un oceano di testi, testimonianze e insegnamenti ebraici.

Anche se non potrei mai ottenere il merito di definirmi un chassid, mi considero tra gli eredi del lascito chassidico di Wiesel, e il mio abbraccio della tradizione ebraica è stato plasmato da tale eredità. Pertanto questo wikilibro è, in un senso profondo, opera di uno studente del professor Wiesel e non il lavoro di chi si avvicina a questo argomento con la fredda distanza dell'obiettività accademica. L'appello del Baal Shem, insisteva Wiesel, era un appello alla soggettività, al coinvolgimento appassionato. Questo studio degli insegnamenti di Elie Wiesel, così come si sviluppano attraverso il suo impegno personale con i ritratti dei saggi e dei sognatori ebraici, è proprio un tentativo di tale coinvolgimento. Anni fa un critico disse una volta che leggere Wiesel significa ardere nel suo fuoco. E quindi, almeno per me, è vero: il mio tentativo di trasmettere l'eredità chassidica di quest'anima in fiamme è un tentativo di trasmettere il fuoco che lui mi ha trasmesso.

Devo inoltre render noto che quando, ad esempio, mi riferisco all'"insegnamento ebraico", sono consapevole che la mia interpretazione dell'insegnamento ebraico non è l'unica legittima; è la mia migliore interpretazione, una comprensione informata dal mio studio dell'ebraismo, nonché da ciò che ho imparato dal Chassid Wiesel. In effetti, i ritratti fatti da Wiesel su figure bibliche e saggi talmudici sono radicati nel suo chassidismo; quindi tutti questi ritratti, non solo i ritratti dei maestri chassidici, appartengono alla sua eredità chassidica.

Un'altra cosa: l'Olocausto, o Shoah. Se può esserci un lascito post-Olocausto, esso deve includere un lascito chassidico, un'eredità che deriva da quel segmento dell'ebraismo mondiale così profondamente e così brutalmente devastato dalla Shoah. E se può esprimersi come eredità chassidica, chi meglio di Elie Wiesel può dare voce a tale espressione, a tale appello? Un lascito è soprattutto un'eredità, e un'eredità è un appello. È una chiamata, anzi un comandamento, a zakhor v’shamor, a ricordare e osservare; è un comandamento che, dice il Talmud, è intrecciato in un'unica espressione del Monte Sinai (Shevuot 20b). Rivolgendosi al Monte Sinai – rivolgendosi a coloro che si sono rivolti al Monte Sinai – il professor Wiesel ci lascia in eredità un lascito racchiuso nel comandamento di ricordare e osservare esternato in un'unica espressione. Il suo lascito chassidico è un invito a ricordare cosa è successo e perché è importante. È un invito a ricordare le testimonianze ridotte in cenere e le voci che da quelle ceneri gridano. È un appello a ricordare e osservare – a ricordare e vigilare – l'insegnamento e la tradizione consegnati all'obliterazione mentre gli ebrei si dirigevano verso le camere a gas sotto le torri che li sorvegliavano ad Auschwitz. Proprio come l'insegnamento è incarnato nei Maestri, così anche la tradizione è incarnata nei loro ritratti.

  Sotto lo pseudonimo Monozigote rilascia in dominio pubblico tutti i suoi scritti su Wikibooks  

Fin da piccolo Wiesel parlava principalmente lo yiddish, ma conosceva altre lingue come tedesco, rumeno e ungherese. Dopo la seconda guerra mondiale, Wiesel iniziò a insegnare l'ebraico; studiò il francese, che diventò la lingua che lui utilizzò più frequentemente nei suoi scritti, poi tradotti in inglese da sua moglie, Marion. I suoi testi sono spesso tradotti in italiano da Daniel Vogelmann. Nel presente wikilibro, ho cercato io stesso di tradurre in italiano gli stralci citati nel testo, ma quando Wiesel pubblicava solo in (EN) ho lasciato l'originale. Anche certe citazioni estese da fonti secondarie sono lasciate nelle versioni originali (FRENHE)
  Per approfondire, vedi Shoah e identità ebraica e Messianismo Chabad e la redenzione del mondo.
  Serie misticismo ebraico  
Libri nella serie: Messianismo Chabad e la redenzione del mondo  •  Introduzione allo Zohar  •  Isaac Luria e la preghiera  •  Il Nome di Dio nell'Ebraismo  •  Rivelazione e Cabala  •  Storia intellettuale degli ebrei italiani  •  Abulafia e i segreti della Torah  •  Israele – La scelta di un popolo  •  Nahmanide teologo  •  Evoluzione del monoteismo  •  Etica della salute  •  Il Chassidismo di Elie Wiesel  •  La teologia di Heschel  •  Ebraismo chassidico  •  Questo è l'ebraismo!  •  I due mondi dell'ebraismo  •  Ispirazione mistica  •  Tradizione ebraica moderna  •  Simchah: nozioni di felicità
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  Serie maimonidea  
Libri nella serie: Guida maimonidea  •  La dimensione artistica e cosmologica della Mishneh Torah  •  Antologia ebraica  •  Torah per sempre  •  Non c'è alcun altro  •  Virtù e legge naturale  •  Essenza trascendente della santità  •  Pensare Maimonide  •  Ebrei e Gentili  •  Le strutture basilari del pensiero ebraico  •  Pluralismo religioso in prospettiva ebraica
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