Italiano/Fonologia

Archives (2).png Obiettivi di apprendimento

  • Conoscere l'alfabeto italiano e le lettere straniere
  • Conoscere la differenza tra vocale e consonante
  • Conoscere la definizione di sillaba, la differenza tra sillaba aperta e sillaba chiusa, la definizione di sillaba tonica

L'alfabetoModifica

L'alfabeto italianoModifica

Lettera Nome IPA
A, a a /a/
B, b bi /b/
C, c ci /k/ o /tʃ/
D, d di /d/
E, e e /e/ o /ɛ/
F, f effe /f/
G, g gi /ɡ/ o /dʒ/
H, h acca
I, i i /i/ o /j/
L, l elle /l/
M, m emme /m/
N, n enne /n/ o /ŋ/
O, o o /o/ o /ɔ/
P, p pi /p/
Q, q cu /k(w)/
R, r erre /r/ o /ɾ/
S, s esse /s/ o /z/
T, t ti /t/
U, u u /u/ o /w/
V, v vu o vi (*) /v/
Z, z zeta /ts/ o /dz/

(*) dipende dalla regione, o dalla persona.

Lettere straniereModifica

Oltre alle 21 lettere già indicate, nell'italiano moderno vengono usate anche altre cinque lettere considerate straniere perché compaiono in alcune parole di origine straniera entrate però nel lessico comune.

Lettera Nome
J, j i lunga, jota (*)
K, k cappa
W, w doppia vu
X, x ics
Y, y ipsilon, i greca

(*) La lettera J faceva parte dell'alfabeto italiano, ma fu rimossa nel secondo Ottocento. Il nome jota deriva da "jod", nome della lettera nell'alfabeto fenicio, il nome "i lunga" indica probabilmente il fatto che fosse usata in alcune parole dove adesso si usa una doppia i (come addii) oppure dovuto alla sua forma grafica di i allungata.

Le vocaliModifica

  Definizione

In fonologia, una vocale è un fonema che ha come realizzazione prevalente un vocoide.

La parola vocale deriva dal latino vocalis, che significa "emettente voce" o "parlante".

A E I O U

  • a - Ancona
  • e - Enna
  • i - Irene
  • o - Olga
  • u - Umbria

Vocali accentateModifica

  • à
  • è
  • é
  • ì
  • ò
  • ó
  • ù

Le consonantiModifica

  Definizione

In fonologia, una consonante è un fono che ha come realizzazione prevalente un contoide.

La parola «consonante» proviene dal latino consonans (sottinteso littera, «lettera»), che significa letteralmente "suona con" o "suona insieme".

  • B - Bologna
  • C - Cagliari
  • D - Domodossola
  • F - Firenze
  • G - Gubbio
  • H - Hotel, (io) ho (in italiano non viene pronunciata)
  • L - Latina
  • M - Macerata
  • N - Nuoro
  • P - Perugia
  • Q - Quattro
  • R - Rovigo
  • S - Siena
  • T - Terni
  • V - Venezia
  • Z - Zattera

La sillabaModifica

  Definizione

La sillaba è un insieme di suoni che si pronuncia con una sola emissione di voce.

Sillabe aperte e chiuseModifica

Una sillaba è detta aperta quando termina per vocale (ba, co), chiusa quando termina per consonante (ban, cor).

Sillaba tonicaModifica

La sillaba tonica è quella su cui cade l'accento o sulla quale deve essere appoggiata la voce per una corretta pronuncia: amico, facile, cit.

La sillaba tonica caratterizza la parola stessa, infatti abbiamo:

  • parole tronche quando la sillaba tonica è l'ultima,
  • parole piane quando la sillaba tonica è la penultima,
  • parole sdrucciole quando la sillaba tonica è la terzultima,
  • parole bisdrucciole quando la sillaba tonica è la quartultima.

Nella lingua italiana abbiamo in prevalenza parole piane.