Flora italiana/Magnoliopsida o Dicotiledoni/Dilleniidae: la sottoclasse della Primula

Guida alla Flora italiana


Quadro generaleModifica

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RipartizioneModifica

Alla sottoclasse della Primula - le Dilleniidae - si possono ascrivere moltissime specie della flora italiana, per quasi 30 famiglie.

Abbiamo ritenuto perciò di suddividere questo capitolo in quattro parti - principalmente per motivi di praticità. Per dare un minimo di razionalità alla divisione, abbiamo raccolto in ciascuna parte uno o più "superordini" dello schema di Takhtajan, il nostro autore di riferimento.

Avvertiamo subito che questa divisione in superordini riflette le affinità tra diversi gruppi di piante, ma non è condivisa da tutti gli autori. Qui non ci addentriamo nella complessa problematica, per la quale rimandiamo a Wikipedia e ai testi specializzati; ci limiteremo a sfruttare questi superordini per ripartire in modo più ordinato le diverse famiglie.

Primo gruppo: Ericali, Teali e affiniModifica

Il superordine delle Ericanae comprende, per Takhtajan, i seguenti ordini:

  • le Teali (famiglia Teacee e altre)
  • le Balsaminali (Balsaminacee e altre famiglie)
  • le Ipericali (Elatinacee, Ipericacee e altre famiglie)
  • le Ericali (Actinidiacee, Ericacee e altre famiglie)
  • le Polemoniali (comprendente la sola famiglia delle Polemoniacee)

Ci sono altri ordini che non hanno rappresentanti nella flora spontanea italiana. Anche le famiglie non nominate sopra (indicate solo come "altre") non appartengono alla flora spontanea italiana.

Questo superordine è trattato nel primo sottomodulo.

Secondo gruppo: Primulali Violali e affiniModifica

Nel secondo sottomodulo abbiamo raggruppato due diversi superordini:

  • le Primulanae, che comprendono:
    • le Stiracali (Stiracacee, Ebenacee ecc.)
    • le Primulali (Primulacee ecc.)
  • le Violanae, che comprendono:
    • le Violali (Salicacee, Violacee, Passifloracee ecc.)
    • le Cucurbitali (Cucurbitacee, Begoniacee ecc.)

Anche in questo caso, gli ordini e le famiglie non nominati non appartengono alla flora spontanea italiana.

Per l'elenco e la descrizione nelle famiglie di questo secondo gruppo, rimandiamo allo specifico sottomodulo.

Terzo gruppo: Brassicali Euforbiali e affiniModifica

Anche nel terzo sottomodulo abbiamo raggruppato due diversi superordini:

  • le Capparanae, che comprendono:
    • le Tropeolali (solo Tropeolacee)
    • le Caricali (solo Caricacee)
    • le Capparali o Brassicali (Capparacee, Cleomacee, Brassicacee, Resedacee ecc.)
  • le Euphorbianae, che comprendono solo:
    • le Euforbiali (Fillantacee, Euforbiacee ecc.)

Vale la solita avvertenza: ordini e famiglie non nominati non sono presenti in Italia (eccetto eventualmente in forma di piante ornamentali).

Per i dettagli, si segua questo collegamento.

Quarto e ultimo gruppo: Malvali e UrticaliModifica

Nell'ultimo gruppo abbiamo inserito solo il superordine delle Malvanae, che comprende due soli ordini, entrambi rappresentati nella flora spontanea italiana da un cospicuo numero di specie:

  • le Malvali (Tiliacee, Malvacee, Cistacee, Cistacee, Timeleacee ecc.)
  • le Urticali (Ulmacee, Moracee, Cannabacee, Urticacee ecc.)

I dettagli stanno nel sottomodulo di competenza.

NoteModifica