Torah per sempre/Riepilogo della Parte II

Indice del libro
Scriba, di Ephraim Moses Lilien, da "Die Bücher der Bibel".


Le domande e le critiche della tradizione biblica e rabbinica sono persistite fin dai tempi biblici. I principali obiettivi di critica sono stati:

  • Le pretese di una tradizione extra-biblica autorevole (la "Torah Orale")
  • Critiche filosofiche di antroporfismo, creatio ex nihilo, miracoli e libero arbitrio
  • Dubbi sull'autenticità del testo biblico ricevuto
  • Contraddizioni nell'ambito della Bibbia stessa
  • Inaccuratezza storica
  • Questioni morali
  • Errori scientifici
  • Fantasia e arbitrarietà
  • Superstizione

Da tutte queste tematiche provengono domande difficili. Che la fede nella Torah sia sopravvissuta è grazie non solo al conservatorismo ma anche al fatto che di continuo la tradizione si è occupata di tali domande con risultati molto efficaci; modi di interpretazione, specialmente l'"ermeneutica riconciliatrice", sono stati sviluppati per combattere le difficoltà.

Tuttavia in tempi moderni il sistema è stato messo ulteriormente sotto pressione e l'ermeneutica riconciliatrice tradizionale appare ora meno plausibile. Nella parte successiva esamineremo alcune delle strategie che sono state create per difendere la Torah nel mondo moderno.


"L'Haggadah degli uccelli", dello scriba Menahem, manoscritto su pergamena usando inchiostro marrone scuro e tempera; scrittura quadrata aschenazita, 1300 (Museo di Israele)