Laboratorio di chimica in casa/Cloruro ferrico

Il cloruro ferrico è il cloruro del ferro in cui il metallo presenta stato di ossidazione +3, e si presenta sotto forma di polvere marrone quando idrata o gialla, color nocciola o bianca man mano che perde molecole d'acqua. Colora l'acqua delle soluzioni in cui è presente di marrone scuro, che diventa giallo in presenza di cloruri, a causa della formazione dello ione complesso FeCl4-.

Cloruro ferrico


FeCl3 è un composto stabile che, se fatto bollire, deidrata in una leggera polvere marroncina (senza trasformarsi in altri composti) estremamente igroscopica, che tenderà ad assorbire l'acqua presente nell'aria molto velocemente, tornando di colore marrone scuro-ocra (esaidrato).


Sintesi principale

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Esistono due modi per ottenere cloruro ferrico in maniera economica:

  1. Facendo reagire comune ruggine di ferro con acido cloridrico, e poi filtrando il liquido ottenuto.
    Fe2O3 (aq) + 6 HCl(aq) → FeCl3 (aq) + 3 H2O + impurità(s)
    In questo caso si otterrà una soluzione abbastanza pura anche se nella ruggine fossero contenute tracce di Fe2+, visto che questo tende ad ossidarsi a +3.
  2. Mettendo a bollire una soluzione di cloruro ferroso ottenuta per reazione tra acido cloridrico e lana di ferro:
    3 FeCl2(aq) + calore → 2 FeCl3 (aq) + Fe↓
    In questo caso la soluzione sarebbe molto pura, ma per produrne tanto bisognerà usare una gran quantità di pagliuzze di ferro, impiegando più tempo e spendendo gas per usare il fornello.

Sintesi alternative

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Reazioni

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Cristallizzazione

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Video 1

Reazione tra ferro granulare e perossido di idrogeno ed acido cloridrico concentrati (energica). Con l'acqua ossigenata 12 vol e l'acido cloridrico al 5% reperibili in casa è piuttosto lenta e mediamente esotermica.

Video 2

Vengono utilizzati dei chiodi come fonte di ferro ed HCl concentrato che lentamente li corrode.

Maggiori informazioni

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