Scienze della Terra per le superiori/Le rocce metamorfiche


DefinizioneModifica

Derivano dalla trasformazione di rocce magmatiche e sedimentarie per effetto della pressione e di un'alta temperatura. Nel grafico accanto si osservano i diversi tipi di rocce metamorfiche che si formano in base alla temperatura e alla pressione

ClassificazioneModifica

Rocce di metamorfismo regionaleModifica

Quando le rocce sono in profondità subiscono trasformazioni dovute alla pressione e alla temperatura elevata si formano rocce ad aspetto stratiforme (scistosità). Ad esempio un granito si può trasformare in uno gneiss, se il processo continua in micascisto, e infine in fillade. Anche l'ardesia è una roccia metamorfica, deriva da argilliti a basso grado metamorfico.

Il marmo è una particolare roccia metamorfica che deriva da rocce calcaree (es. calcari compatti/pelagici). La ricristallizzazione della calcite determina masse di roccia particolarmente compatte e prive di difformità, rendendo la roccia particolarmente adatta alla scultura o all'edilizia. La ricristallizzazione inoltre aumenta la dimensione dei minerali conferendole un aspetto "zuccherino" (es. il marmo di Carrara).

Rocce metamorfiche di contatto (metamorfismo termico)Modifica

Si formano quando una roccia viene riscaldata per la presenza di un magma nelle vicinanze. Predomina il fattore temperatura, per cui in genere riguarda rocce superficiali. La cornubianite ne è un esempio

Rocce di metamorfismo cataclastico (dinamico)Modifica

È la roccia che si forma lungo le faglie attive, causate da forze compressive o distensive orizzontali, anche superficiali, in seguito alla frantumazione di parte della roccia lungo la faglia e alla successiva cementazione dei detriti. La roccia che si forma assomiglia ad un conglomerato. Nelle sorre silicatiche talvolta si formano degli "occhi" dando origine alle cosiddette miloniti.

Le faglie sono fratture nelle rocce, causate dai movimenti delle placche, con dislocazione (traslazione) lungo il piano di faglia