Il buddhismo cinese/Le biografie/Ān Xuán

Ān Xuán (安玄 Wade-Giles: An Hsüan, giapponese: An Gen; Henan, II secolo – II secolo) è stato un monaco buddhista e traduttore partico.

Ān Xuán fu un mercante (upāsaka) partico che risiedeva a Luoyang e, che per meriti non precisati, si guadagnò, dal governo cinese, il titolo onorifico militare di comandante di cavalleria (騎都尉).

Nel 181 lo troviamo sempre a Luoyang insieme al monaco buddhista cinese Yán fódiào (嚴佛調) come traduttore del Fǎjìng jīng (法鏡經, Sutra dello specchio del Dharma, sanscrito Ugra[datta]paripṛcchā conservato al T.D. 322) un sutra specifico per la pratica dei laici (upāsaka), le cronache ci dicono che Ān Xuán traduceva oralmente mentre Yán fódiào metteva per iscritto.

BibliografiaModifica

  • Erik Zürcher. The Buddhist conquest of China: the spread and adaptation of Buddhism in early medieval China. Leiden, E. J. Brill, 1959.