Geografia generale ed economica/Combustibili fossili

Indice del libro

Combustibili fossili/fonti non rinnovabiliModifica

Si definiscono fossili quei combustibili derivanti dalla trasformazione, sviluppatasi in milioni di anni.

Distribuzione geograficaModifica

Il Carbone:

Le principali riserve si trovano negli Stati Uniti, Europa occidentale

Petrolio:

Circa il 60% delle riserve mondiali si trovano nell'area medio orientale: Arabia Saudita, Iraq, Kuwait, Iran, Siria, Emirati Arabi

Gas naturale:

 
carbone

Il maggior giacimento di gas si trova a Groningen nei Paesi Bassi

UtilizziModifica

L'utillizzo risale alla rivoluzione industriale vengono utilizzati maggiormente nella produzione dell' energia o nelle macchine

Vantaggi e svantaggiModifica

I combustibili fossili sono oggi giorno la principale fonte energetica sfruttata dall'umanità, grazie ad alcune importanti caratteristiche che li contraddistinguono:

Vantaggi

  • sono "compatti", ovvero hanno un alto rapporto energia/volume
  • sono facilmente trasportabili (La trasportabilità del gas naturale è funzione della distanza da compiere e della topografia delle zone attraversate con il gasdotto)
  • sono facilmente immagazzinabili
  • sono utilizzabili con macchinari relativamente semplici
  • costano relativamente poco.

Svantaggi

  • sono inquinanti, anche se con l'utilizzo di macchine moderne questo problema si è notevolmente ridotto. Una forma di inquinamento è data dalla diffusione in atmosfera di sostanze associate naturalmente a questi combustibili. Per esempio la liberazione di anidride solforosa (SO2) responsabile del fenomeno dellepiogge acide.
  • Il loro utilizzo determina un incremento della quantità di CO2 in atmosfera, un gas non direttamente inquinante, ma oggi considerato come il maggiore imputato del surriscaldamento globale. La quantità di CO2 emessa dipende dal tipo di combustibile utilizzato, a parità di energia prodotta il carbone produce una quantità quasi doppia di anidride carbonica rispetto al gas naturale.
  • non sono risorse rinnovabili, dato che il processo di fossilizzazione della sostanza organica è estremamente lungo e la quantità che oggi si fossilizza è trascurabile rispetto ai fabbisogni energetici della società in cui viviamo.

Energie primarieModifica

Il petrolio rappresenta il 33% del consumo di energia, il 30% il carbone, 24% gas naturale.

Quando finiranno?Modifica

Si esauriranno entro 40 anni per il petrolio; entro 60 il gas naturale; invece il carbone è calcolabile in secoli.

ImpattoModifica

 
Emissione globale di carbonio emesso sotto forma di anidride carbonica 

La combustione di combustibili fossili produce anche altri inquinanti atmosferici, come ossidi di azoto, biossido di zolfo, composti organici volatili e metalli pesanti.

inquinamenti ambientali hanno degli effetti negativi sugli esseri umani perché le particelle di combustibili fossili nell'aria causano problemi di salute quando respirati dalle persone. Questi effetti sulla salute sono:

  • morte prematura,
  • malattie respiratorie acute,
  • asma aggravata,
  • bronchite cronica e
  • ridotta funzione polmonare.

oil shale:Modifica

è una roccia sedimentaria, solitamente di fine granulometria, di color nerastro o marrone scuro, ricco di una particolare materia organica il cherogene derivante dalla diagenesi dei resti di organismi sepolti assieme al sedimento, da cui possono essere prodotti idrocarburi liquidi chiamati oil shale

L' oil shale portato ad una temperatura sufficientemente elevata provoca il processo chimico della pirolisi producendo vapore. Raffreddando il vapore, l'olio di scisto liquido è un petrolio non convenzionale