Elettronica applicata/Logiche programmabili

CopertinaElettronica applicata/Copertina
  1. Circuiti digitali
    1. Circuiti logiciElettronica applicata/Circuiti logici
    2. Circuiti sequenziali IElettronica applicata/Circuiti sequenziali I
    3. Circuiti sequenziali IIElettronica applicata/Circuiti sequenziali II
    4. Logiche programmabiliElettronica applicata/Logiche programmabili
    5. Comparatori di sogliaElettronica applicata/Comparatori di soglia
    6. Generatori di onda quadraElettronica applicata/Generatori di onda quadra
  2. Bus e interconnessioni
    1. InterconnessioniElettronica applicata/Interconnessioni
    2. Modelli a linea di trasmissioneElettronica applicata/Modelli a linea di trasmissione
    3. Pilotaggio di lineeElettronica applicata/Pilotaggio di linee
    4. Cicli di trasferimento baseElettronica applicata/Cicli di trasferimento base
    5. Protocolli di busElettronica applicata/Protocolli di bus
    6. Collegamenti serialiElettronica applicata/Collegamenti seriali
    7. Collegamenti seriali sincroniElettronica applicata/Collegamenti seriali sincroni
    8. Integrità di segnaleElettronica applicata/Integrità di segnale
  3. Sistemi di acquisizione dati
    1. Sistemi di conversione A/D e D/AElettronica applicata/Sistemi di conversione A/D e D/A
    2. Convertitori D/AElettronica applicata/Convertitori D/A
    3. Conversione A/DElettronica applicata/Conversione A/D
    4. Convertitori pipeline e differenzialiElettronica applicata/Convertitori pipeline e differenziali
    5. Condizionamento del segnaleElettronica applicata/Condizionamento del segnale
    6. FiltriElettronica applicata/Filtri
  4. Alimentatori e regolatori
    1. Sistemi di alimentazioneElettronica applicata/Sistemi di alimentazione
    2. Regolatori a commutazioneElettronica applicata/Regolatori a commutazione

PLAModifica

 
Struttura interna di una PLA non programmata

Le PLA sono delle matrici in cui si può realizzare qualsiasi funzione logica[1] in maniera semplificata: le porte NOT, AND e OR nella matrice vengono collegate non direttamente, ma attraverso la programmazione delle connessioni.

La programmazione di una PLA è irreversibile perché si può fare una volta sola (one-time programming).

Viene usata una notazione semplificata per indicare le connessioni:

 
Esempio di programmazione di una PLA

PALModifica

Le PAL sono delle PLA dove la matrice di AND è programmabile, ma la matrice di OR è un insieme fisso di connessioni.

Le PAL con feedback permettono di riportare l'uscita a un ingresso.

Le PAL con registri e feedback aggiungono flip-flop per realizzare una macchina a stati.

PROMModifica

Le memorie PROM sono delle PLA dove la matrice di OR è programmabile, ma la matrice di AND è un insieme fisso di connessioni.

Le memorie PROM sono non volatili (al contrario delle memorie RAM), ma non sono riprogrammabili.

La programmazione delle PROM (e delle PAL/PLA di bassa complessità) è detta programmazione a fusibili: una tensione elevata brucia il fusibile e crea un circuito aperto, interrompendo l'interconnessione.

La tecnologia AntiFuse è il contrario della tecnologia a programmazione a fusibili: consiste nel "bucare" un dielettrico per stabilire una connessione tra livelli di metallo.

FPGAModifica

Le FPGA permettono la programmazione non solo delle interconnessioni, ma anche delle celle logiche e delle celle I/O. Possono essere riprogrammate più volte, e vengono spesso impiegate per la realizzazione di prototipi.

EPROMModifica

Le memorie EPROM sono non volatili e riprogrammabili.

Ogni transistor ha due gate. Tramite una tensione alta si può iniettare della carica nei gate spegnendo il transistor. Per far tornare gli elettroni al substrato si ricorre all'uso di raggi ultravioletti.

NoteModifica

  1. Entro dati limiti su numero di ingressi e uscite.