Come costruire una casa/Il progetto

Indice del libro
Esempio di progetto di una casa

Il progetto di una casa deve soddisfare principalmente due finalità: le esigenze di chi abiterà la casa e l'idoneità dal punto di vista strutturale.

La parte sul calcolo strutturale viene affidato ad un esperto (ingegnere o architetto), e consiste nella valutazione della geometria dell'ossatura (ad esempio profondità delle fondazioni, posizione e grandezza dei pilastri e delle travi). In questa fase viene inoltre decisa la posizione della scala, in quanto deve essere appoggiata ai pilastri.

Una volta che è stato deciso dove saranno posizionati i pilastri e la scala, è possibile definire nel dettaglio il progetto, disegnando i muri interni in modo da creare le stanze e le aperture (porte, finestre e balconi). In questa fase è bene che chi abiterà la casa valuti con attenzione la dimensione, la forma e la posizione delle stanze, esprimendo i propri desideri al progettista.

Nella scelta della posizione delle stanze bisogna tenere conto dei punti luce; in particolare bisogna considerare il fatto che il sole sorge a est e tramonta a ovest, per cui le stanze rivolte a est saranno più illuminate e calde durante in mattinata, mentre le stanze rivolte a ovest riceveranno la luce e il calore del sole nel pomeriggio.

Per ottimizzare la dimensione e la forma delle stanze nel disegno del progetto bisogna disegnare anche i sanitari, l'arredamento e lo spazio necessario all'apertura delle porte. Esistono vari software che permettono inoltre di avere una visione tridimensionale degli ambienti della casa, in modo da avere anche un'idea sull'effetto estetico finale.

A chi affidarsiModifica

Il progetto deve essere redatto da un professionista esperto del settore (in Italia un ingegnere o un architetto, gli unici abilitati al calcolo delle strutture in cemento armato).[1]

Il progetto in realtà è scomponibile in più fasi:

  • studio di fattibilità (non è una fase del progetto in senso proprio, ma solo una relazione preliminare per definire se la costruzione è realizzabile con le caratteristiche generali richieste e secondo le disponibilità finanziarie del committente).
  • progetto preliminare o "di massima"
  • progetto definitivo, che in molti casi corrisponde a quello che verrà presentato in Comune
  • progetto esecutivo, contiene tutti dettagli tecnici necessari alla ditta costruttrice per la realizzazione
  • va inoltre considerato il costo della direzione dei lavori, del responsabile della sicurezza ecc.

Ogni fase del progetto ha un diverso costo percentuale che va ad incidere sul costo finale del progetto (calcolato in genere in percentuale sul presunto costo globale della costruzione). Prima dell'affidamento del progetto, è opportuno stilare sempre con il progettista una dettagliata lettera di incarico, o meglio un vero e proprio contratto, che preveda nei particolari i compiti del progettista, le fasi di avanzamento e il loro costo, la tempistica, i pagamenti ecc., in modo da ridurre le contestazioni da ambo le parti in caso di controversie o di interruzione dell'incarico. Ogni fase del progetto può teoricamente essere affidata a un professionista diverso, tuttavia non è detto che al committente convenga; inoltre in caso di interruzione di incarico o "incarico parziale" i professionisti normalmente applicano delle tariffe di sovrapprezzo per compensare la perdita. Per questo motivo, se non si è sicuri di voler/poter portare l'abitazione alla sua realizzazione, è consigliabile affidare esclusivamente lo studio di fattibilità e/o il progetto preliminare, così da riservarsi di affidare le fasi successive in un secondo tempo.

Tempi e costiModifica

La progettazione e l'approvazione di un progetto edilizio, in Italia, richiedono alcuni mesi, a seconda del grado di complessità e degli ostacoli tecnici e burocratici che via via si possono incontrare.

I tempi medi di progettazione per arrivare a un progetto definitivo (da presentare al Comune) possono essere stimati in modo del tutto indicativo dai due ai quattro mesi. I tempi di approvazione di un progetto da parte dell'apposita commissione edilizia comunale variano notevolmente da comune a comune (è possibile informarsi prima presso l'ufficio tecnico comunale).

La liberalizzazione delle tariffe professionali ha notevolmente mutato, in Italia, il mercato legato alla progettazione civile. Di conseguenza si possono riscontrare considerevoli differenze nei costi e nei servizi a seconda del professionista che si sceglie. Da ricordare comunque che, in questo ambito professionale, anche ottenere un semplice preventivo può comportare un costo al cliente, dunque prima di richiederlo è bene informarsi e pretendere sempre la massima chiarezza da parte del professionista.

Riferimenti normativiModifica

NoteModifica

  1. I geometri, in conseguenza delle norme sulla progettazione antisismica su tutto il territorio italiano, non essendo abilitati ad effettuare calcoli delle strutture in cemento armato, sono di fatto esclusi dalla progettazione di abitazioni o edifici industriali, vedi http://www.ordine-ingegneri.ap.it/archivio/2005/3149.htm