Ubuntu/Le versioni e le derivate

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Versioni di UbuntuModifica

Ogni nuova versione di Ubuntu viene rilasciata ogni sei mesi. Ogni versione pubblicata ha un nome ufficiale più un nome in codice durante lo sviluppo. Il nome ufficiale è del tipo Ubuntu X.YY, dove X è l'anno di rilascio e YY il mese. Il nome in codice durante lo sviluppo descrive le caratteristiche e il carattere che tale versione dovrà rispecchiare. Il nome in codice è del tipo aggettivo animale, con le stesse lettere iniziali in ordine alfabetico crescente (quest'ultima convenzione venne adottata a partire dal terzo rilascio di Ubuntu).

La prima versione di Ubuntu uscì il 20 ottobre 2004 sotto il nome di Warty Warthog (Facocero Verrucoso) dalla quale derivarono altre versioni fino all'attuale, la 18.04 LTS, chiamata anche Bionic Beaver (Castoro Bionico).

A partire da Ubuntu 13.04, ogni rilascio (Standard Release) ha un supporto ufficiale da parte di Canonical di 9 mesi con patch di sicurezza e aggiornamenti, ad eccezione delle versioni LTS (Long Term Support ossia supporto a lungo termine) che hanno un periodo di supporto esteso a 5 anni. Le versioni LTS vengono rilasciate ogni due anni.[1]

Sotto vi è un elenco riguardante la cronologia delle versioni di questo sistema operativo.

  1. 20 ottobre 2004: 4.10 - Warty Warthog (Facocero verrucoso)
  2. 8 aprile 2005: 5.04 - Hoary Hedgehog (Riccio veterano)
  3. 12 ottobre 2005: 5.10 - Breezy Badger (Tasso arioso)
  4. 1 giugno 2006: 6.06 LTS - Dapper Drake (Papero signorile)
  5. 26 ottobre 2006: 6.10 - Edgy Eft (Tritone tagliente)
  6. 19 aprile 2007: 7.04 - Feisty Fawn (Cerbiatto esuberante)
  7. 18 ottobre 2007: 7.10 - Gutsy Gibbon (Gibbone coraggioso)
  8. 24 aprile 2008: 8.04 LTS - Hardy Heron (Airone audace)
  9. 30 ottobre 2008: 8.10 - Intrepid Ibex (Stambecco intrepido)
  10. 23 aprile 2009: 9.04 - Jaunty Jackalope (Lepre Cornuta Disinvolta)
  11. 29 ottobre 2009: 9.10 - Karmic Koala (Koala Karmico)
  12. 29 aprile 2010: 10.04 LTS - Lucyd Lynx (Lince Lucida)
  13. 10 ottobre 2010: 10.10 - Maverick Meerkat (Suricato Indipendente)
  14. 28 aprile 2011: 11.04 - Natty Narwhal (Narvalo Elegante)
  15. 13 ottobre 2011: 11.10 - Oneiric Ocelot (Gattopardo Onirico)
  16. 26 aprile 2012: 12.04 LTS - Precise Pangolin (Pangolino Preciso)
  17. 18 ottobre 2012: 12.10 - Quantal Quetzal (Trogone Quantico)
  18. 25 aprile 2013: 13.04 - Raring Ringtail (Lemure Impaziente)
  19. 17 ottobre 2013: 13.10 - Saucy Salamander (Salamandra Impertinente)
  20. 17 aprile 2014: 14.04 LTS - Trusty Tahr (Capra Affidabile)
  21. 24 ottobre 2014: 14.10 - Utopic Unicorn (Unicorno Utopico)
  22. 23 aprile 2015: 15.04 - Vivid Vervet (Cercopiteco Vivace)
  23. 22 ottobre 2015: 15.10 - Wily Werewolf (Licantropo Astuto)
  24. 21 aprile 2016: 16.04 LTS - Xenial Xerus (Xerus Ospitale)
  25. 20 ottobre 2016: 16.10 - Yakkety Yak (Yak Logorroico)
  26. 13 aprile 2017: 17.04 - Zesty Zapus (Zapus Frizzante)
  27. 19 ottobre 2017: 17.10 - Artful Aardvark (Oritteropo Abile)
  28. 26 aprile 2018: 18.04 LTS - Bionic Beaver (Castoro Bionico)
  29. 18 ottobre 2018: 18.10 - Comisc Cuttlefish (Seppia Cosmisca)
  30. 18 aprile 2019: 19.04 - Disco Dingo (Dingo da discoteca)
  31. 17 ottobre 2019: 19.10 - Eoan Ermine (Ermellino all'alba)
  32. 23 aprile 2020: 20.04 LTS - Focal Fossa (Fossa focale)

Derivate di UbuntuModifica

 
Da sinistra a destra, i CD ufficiali delle distribuzioni Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu.

Ci sono diverse distribuzioni derivate da Ubuntu sia ufficiali che non ufficiali. Le varianti derivate da Ubuntu installano una diversa raccolta di pacchetti, e servono a rispondere a bisogni locali che Ubuntu non soddisfa.[2]

Le derivate principali e ufficialmente riconosciute sono:

  • Kubuntu, derivata che utilizza l'ambiente desktop KDE
  • Xubuntu, derivata che utilizza l'ambiente desktop XFCE, molto leggero e adatto a computer più datati
  • Edubuntu, derivata progettata per ambienti scolastici e per bambini, include molti programmi educativi
  • Lubuntu, orientata al risparmio energetico, è basata sull'ambiente grafico LXDE
  • Mythbuntu, pensata per trasformare i PC in PC Home Theatre grazie a MythTV
  • Ubuntu Studio, rivolto a chi si occupa di grafica, audio e video
  • Ubuntu Server Edition, destinata all'ambito server

Vi sono poi altre derivate che, sebbene valide non sono ufficialmente riconosciute da Canonical.

Attraverso programmi come Ubuntu Customization Kit oppure remastersys, si possono creare Live CD personalizzati di Ubuntu, aggiungendo funzionalità o rimuovendo programmi non utilizzati, creando una distro personalizzata di Ubuntu. Per questa guida ci limiteremo alla scoperta della versione 9.10 di Ubuntu.

NoteModifica

  1. Ubuntu-it, informazioni sui rilasci
  2. Ubuntu-it, elenco delle derivate