Siena/Torre del Mangia

Indice del libro

La Torre del Mangia sorge nell'estremo angolo sinistro della facciata principale del Palazzo Pubblico e si affaccia direttamente su Piazza del Campo con la Cappella di Piazza.

La Torre del Mangia

StoriaModifica

La torre fu costruita fra il 1325 ed il 1348 su progetto dei due costruttori e fratelli aretini Francesco e Minuccio (detto Muccio) di Rinaldo e sotto la direzione di Agostino di Giovanni, mentre l'orologio fu installato soltanto nel 1360.

DescrizioneModifica

 
Il Sunto

La torre, che si acquistò l'appellativo "del Mangia" dal suo primo custode, Giovanni di Balduccio, detto, appunto, Mangiaguadagni poiché sperperava tutti i suoi averi per il cibo, è alta ben 102 metri (contando anche il parafulmini) ed in Italia è il terzo campanile per altezza. La cella campanaria, costruita sopra la terrazza, è costituita da un attico in pietre squadrate nel quale si aprono una finestra ad arco per ogni parete. Al disopra di esso si trova il famoso campanone, detto Sunto perché è dedicato alla Madonna dell'Assunta. La mastodontica campana fu installata nel 1666 ed è la terza in ordine di tempo.

Cappella di PiazzaModifica

 
La Cappella di Piazza

Ai piedi della Torre del Mangia, prospiciente a Piazza del Campo, si trova la Cappella di Piazza. Questa, un grande tabernacolo marmoreo a pianta quadrata, fu costruito nel 1354 per ringraziare la Madonna per lo scampato pericolo della peste nera di quegli anni, ed attualmente vi si celebra la Messa per i fantini prima dei Palii. La loggia è costituita da una volta a crociera con decorazioni esterne di Antonio Federighi, sorretta da quattro pilastri decorate con statue di Mariano d'Angelo Romanelli e Bartolomeo di Tommé. Sull'altare, addossato alla parete di fondo, si trovava un affresco raffigurante La Madonna col Bambino e Dio Padre, opera di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, attualmente all'interno del Museo Civico.