Profili di donne lucane/Donne nello sport

Indice del libro

Marisol LavangaModifica

 
Marisol Lavanga

Maria Sol Lavanga, detta Marisol, è stata una sportiva (Potenza 16 giugno 2001-3 marzo 2019). Fin da bambina risaltano agli occhi i suoi tratti asiatici, ereditati dalla mamma Moon, ex-giocatrice di pallavolo coreana. Il papà Domenico, invece, si è sempre contraddistinto per la sua attiva partecipazione nella promozione dello sport lucano. Marisol muove i primi passi all’interno della scuola dell’infanzia “Alcide De Gasperi” del capoluogo, per poi proseguire la sua formazione nella scuola primaria “San Giovanni Bosco”. Successivamente frequenta l’I.C. “Luigi La Vista” terminando il suo percorso scolastico nelle aule del Liceo linguistico dell'I.I.S. " L.da Vinci-Nitti" di Potenza. Si fa apprezzare per la sua costante partecipazione alle attività proposte dalla scuola ma anche per le numerose passeggiate nei corridoi, che diventano luogo di incontro con gli amici di sempre.

Marisol affianca alla scuola la passione per lo sport, e in particolare per la pallavolo, trasmessa dalla mamma e dal fratello Anjun. Inizia a giocare fin da piccola, passando anche per l’atletica, dove si laurea campionessa regionale di lancio del peso, per poi, all’età di 14 anni, competere a livello nazionale durante i G.S.S. Il suo cuore, tuttavia batte sotto la rete e per la sua amata squadra, l'Asci, alla quale si dedica con passione e impegno. Ottima palleggiatrice, contribuisce ai successi della squadra, raggiungendo il primo posto nel campionato regionale U16, durante l’annata 2016-2017, che porterà le giovani atlete alla fase nazionale svoltasi a Policoro. Successivamente nel 2017-2018, l’Asci raggiunge il secondo posto nel campionato regionale U18, vantando la presenza di Marisol anche nel campionato di serie C dello stesso anno.

Sulle orme del padre, si dedica al volontariato per il Centro Sportivo Italiano (CSI), facendosi portatrice di valori che da sempre le appartengono come l’altruismo, lo spirito di sacrificio, l’educazione e una passione genuina per lo sport. Valori che emergono anche nel suo percorso scout, iniziato all’età di 8 anni quando la “lupetta dagli occhi a mandorla” entra a far parte del branco Potenza 3, indossando un foulard giallo-verde e uno zaino in spalla pieno di sogni, speranze e coraggio. Attraverso una promessa, Marisol ha raccolto lo zaino da terra, ha cantato a gran voce “legate allo spago le nostre speranze, nei nostri aquiloni i sogni mai morti” e con i suoi compagni si è lanciata con entusiasmo in questa avventura.

I suoi sogni però le vengono strappati via il 3 marzo 2019, quando Marisol lascia la famiglia e gli amici prematuramente. Nonostante tutto, la sua presenza continua ad essere una costante nella vita di chi l’ha conosciuta, grazie all’impegno di Moon, Mimmo e Anjun, nel promuovere la fondazione “ETS MARISOL LAVANGA”. Scriveva di sé Marisol: “Mi ruberete tutto ma non il sorriso.”

“Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta”.

Marella ProcaccioModifica

 
Marella Procaccio

Maria Antonella Procaccio nasce a Potenza il 13 maggio 1959. Studia presso il Liceo-Ginnasio Quinto Orazio Flacco della Città. Frequenta l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli dove si diploma nel 1982 con il massimo dei voti. Nel 1980 consegue il brevetto di Allenatore di Primo Grado a Potenza. Nel 1986 consegue quello di Secondo Grado a Roma; nello stesso anno ottiene il diploma di Specializzazione in Tecnica e Pratica Sportiva della Pallavolo. Insegna Educazione Fisica come docente di ruolo dal 1984 ad oggi.

Partecipa come atleta ai campionati nazionali di serie A2 e B1 dal 1974 al 1990 e come allenatrice dal 1983 al 1996, nell’anno 1992-1993 nella serie A1. Risalta fra questi il campionato 1986-87, in cui l’atleta partecipa sia come giocatrice nella squadra femminile sia come allenatrice della squadra maschile di Potenza, portando entrambe ad avanzare la prima nella serie A e la seconda nella serie B. Entrambe le squadre ottengono quell’anno una forte attenzione da parte dei media. Ad aggiungere valore a questa impresa è la quasi totale assenza di allenatrici donne nei campionati maschili a quei tempi, e la Procaccio è stata in realtà una delle prime allenatrici donne in generale. Allena oggi il CUS Bologna che ha portato a svariate vittorie e insegna Scienze motorie presso il Liceo Classico Galvani di Bologna.

VideointervistaModifica

Video intervista a Marella Procaccio, a cura del Liceo Walter Gropius di Potenza