Osservare il cielo/Costellazioni primaverili: l'est

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Costellazioni primaverili

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Il transito dei pianeti

Costellazioni da individuare:

  • Scorpione (in parte)
  • Bilancia
  • Serpente (Testa)
  • Lira
  • Ercole
La costellazione di Orione
La costellazione di Orione

CopertinaOsservare il cielo/Copertina
Riconoscere stelle e costellazioni
  1. Prima di iniziareOsservare il cielo/Prima di iniziare
  2. Imparare gli allineamentiOsservare il cielo/Imparare gli allineamenti
  3. Costellazioni circumpolariOsservare il cielo/Costellazioni circumpolari
  4. Costellazioni estiveOsservare il cielo/Costellazioni estive
  5. Costellazioni autunnaliOsservare il cielo/Costellazioni autunnali
  6. Costellazioni invernaliOsservare il cielo/Costellazioni invernali
  7. Costellazioni primaveriliOsservare il cielo/Costellazioni primaverili
  8. Costellazioni australiOsservare il cielo/Costellazioni australi
Oltre le stelle
  1. Il transito dei pianetiOsservare il cielo/Il transito dei pianeti
  2. Oggetti del profondo cieloOsservare il cielo/Gli oggetti del profondo cielo
Gli strumenti di osservazione
  1. Osservare con il binocoloOsservare il cielo/Osservare con il binocolo
  2. Osservare al telescopioOsservare il cielo/Osservare al telescopio
Appendici


Lo ScorpioneModifica

 
Lo Scorpione

Verso la fine di aprile inizia ad apparire, verso l'orizzonte sud-est, una stella di un colore rosso vivo, luminosa, circondata verso nord da un archetto di stelle azzurre: la stella rossa è Antares e forma, con le stelle vicine, la testa dello Scorpione, una delle costellazioni che saranno poi dominanti nei cieli estivi.

Lo Scorpione è una costellazione che si estende principalmente a sud dell'eclittica, dunque è di difficile osservazione, specie nel nord Italia, e abbisogna alle nostre latitudini di un orizonte meridionale libero da ostacoli. La parte della testa è la più settentrionale.

Come lo Scorpione sorge, emerge dall'orizzonte anche il rigonfiamento centrale della Via Lattea, che sarà ben visibile d'estate. Poco a sud, fra Scorpione e Centauro, sono presenti alcune stelle di terza magnitudine, appartenenti alla costellazione del Lupo.

La BilanciaModifica

 
Trovare la Bilancia
 
La Bilancia

La costellazione della Bilancia, nonostante possegga delle stelle di seconda magnitudine, è messa in una posizione tale, stretta fra Vergine e Scorpione, che la rende quasi "oscura"; in realtà è una costellazione di medie dimensioni.

Per individuarla ci si rifà alle due stelle brillanti delle costellazioni adiacenti: Spiga della Vergine e Antares dello Scorpione: collegando le due stelle, si attraversa per intero la Bilancia, che si trova a metà strada fra le due.

Storicamente, questa costellazione era vista come le "chele" dello Scorpione; originariamente le due erano in realtà un'unica grande costellazione. In seguito questa parte ne venne staccata, diventando nota proprio col nome "Chele", e solo in seguito assunse il nome di Bilancia, durante i secoli della dominazione romana sul Mediterraneo. Retaggio di questo nome antico sono i nomi propri delle sue stelle principali, che si rifanno alle "Chele dello Scorpione".

La testa del SerpenteModifica

 
Trovare il Serpente
 
Il Serpente

Ad est di Arturo si estende la costellazione del Serpente; in primavera la parte osservabile è principalmente la Testa. Rintracciarla non è difficile, partendo dalla grande "Y" di Arturo: da Arturo si arriva alla stella centrale, poi a quella ad est (Gemma) e quindi si continua l'arco verso sud-est, dove si trova una concatenazione di stelle di terza magnitudine, fra le quali spicca Unukalhai, il "cuore" del Serpente.

La LiraModifica

 
La Lira

La Lira è una costellazione di piccole dimensioni; la sua caratteristica principale è data dalla brillantissima stella Vega, la quinta stella più luminosa del cielo. Vega si inizia a vedere già nelle serate di inizio aprile, e anticipa il suo sorgere man mano che la primavera avanza; in estate è una delle stelle dominanti.

Il resto della costellazione è individuabile a sud di Vega, grazie alla coppia di stelle di terza magnitudine β e γ, che riportano anche i nomi propri di Sheliak e Sulafat. Esplorando con un semplice binocolo la costellazione, si noterà subito che nei dintorni di Vega è presente una coppia di stelline molto vicine, dello stesso colore azzurro, e di luminosità praticamente identica: si tratta di una delle coppie più belle del cielo ed è nota presso gli astrofili col nome di Doppia doppia, poiché, se osservate con un telescopio, si scopre che entrambe le stelle sono a loro volta doppie.

ErcoleModifica

 
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Ercole

La costellazione di Ercole è tanto vasta quanto poco appariscente; è una delle figure presenti nel cielo fra primavera ed estate, ma contiene poche stelle superiori alla terza magnitudine. Un modo semplice per recuperarla in cielo, avendo a disposizione Vega e la costellazione del Boote, è quello descritto nelle carte sopra: Tenere a mente la posizione della grande Y fra Boote e Corona Boreale e individuare la stella Gemma, di quest'ultima costellazione; ritrovare in cielo la stella Vega; tracciare una lunga linea tra Vega e Gemma e fermarsi più o meno a metà strada.

In questo punto, si evidenzia senza troppe difficoltà una sorta di quadrilatero di stelle simile ad un trapezio rovesciato: queste quattro stelle formano la parte centrale della costellazione di Ercole; da ciascun vertice poi si possono creare altrettanti lineamenti che collegano stelle esterne al quadrilatero, in modo da formare una sorta di girandola. La stella più meridionale, la α, è nota col nome di Ras Algethi.

Ercole è nota presso gli astronomi per due motivi: il primo è la presenza di un brillante ammasso globulare (M13), ossia un insieme sferico e molto compatto di centinaia di migliaia di stelle; secondo, perché il nostro Sistema solare, che orbita attorno al centro galattico, si sta dirigendo in un punto situato fra Ercole e la Lira (apice solare).