Esistenzialismo shakespeariano/Appendice

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William Shakespeare (e firma), incisione dal ritratto Ashbourne (XIX sec.)

Cronologia delle opere

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Shakespeare fu battezzato il 26 aprile 1564, a Stratford-upon-Avon, e morì lì il 23 aprile 1616. Non sappiamo quando si immise nel mondo teatrale di Londra, ma sembra che fu verso il 1587. Forse nel 1610, Shakespeare ritornò a vivere a Stratford, fino alla morte. Dopo il 1613, quando compose The Two Noble Kinsmen (con John Fletcher), Shakespeare evidentemente si ritirò dalla carriera di drammaturgo.

Mettere in ordine cronologico le opere di Shakespeare, secondo la rispettiva composizione, è una difficile impresa. Tale cronologia, necessariamente provvisoria, in parte segue quella che si reputa generalmente essere la versione degli esperti shakespeariani moderni.[1]

OPERE DI WILLIAM SHAKESPEARE[2]
Titolo Anno
Henry VI, Part One
1589–90
Henry VI, Part Two
1590–91
Henry VI, Part Three
1590–91
Richard III
1592–93
The Two Gentlemen of Verona
1592–93
Hamlet (first version)
1589–93
Venus and Adonis
1592–93
The Comedy of Errors
1593
Sonnets [3]
1593–1609
The Rape of Lucrece
1593–94
Titus Andronicus
1593–94
The Taming of the Shrew
1593–94
Love's Labour's Lost
1594–95
King John
1594–96
Richard II
1595
Romeo and Juliet
1595–96
A Midsummer Night's Dream
1595–96
The Merchant of Venice
1596–97
Henry IV, Part One
1596–97
The Merry Wives of Windsor
1597
Henry IV, Part Two
1598
Much Ado About Nothing
1598–99
Henry V
1599
Julius Caesar
1599
As You Like It
1599
Hamlet
1600–1601
The Phoenix and the Turtle
1601
Twelfth Night
1601–2
Troilus and Cressida
1601–2
All's Well That Ends Well
1602–3
Measure for Measure
1604
Othello
1604
King Lear
1605
Macbeth
1606
Antony and Cleopatra
1606
Coriolanus
1607–8
Timon of Athens
1607–8
Pericles
1607–8
Cymbeline
1609–10
The Winter's Tale
1610–11
The Tempest
1611
A Funeral Elegy
1612
Henry VIII
1612–13
The Two Noble Kinsmen
1613
  Per approfondire, vedi Serie delle interpretazioni, Serie dei sentimenti, Serie letteratura moderna e William Shakespeare.
  1. Nella fattispecie, ho consultato, int. al., Harold Bloom, Shakespeare. The Invention of the Human, Riverheads Books, 1998, pp. xv-xvii.
  2. I titoli sono collegati agli originali su en.wikipedia, mentre nell'ambito del testo del mio studio sono collegati a it.wikipedia, onde fornire una panoramica completa delle opere nelle due lingue.
  3. Ho espresso la mia profonda ammirazione per i Sonetti su una mia pagina/blog: William Shakespeare: Sonetti vari e stupendi, riportandone alcuni, con tentata (e immodesta!) traduzione in italiano. Pare che i Sonetti fossero stati composti nel 1589, fatto che indicherebbe coprino circa venti anni della vita di Shakespeare, completati un anno prima del suo "semipensionamento" a Stratford.
Shakespeare composing while looking outward, di George Henry Hall (1894)