Le farfalle diurne del Parco del Curone/Che cosa sono le farfalle

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Le Farfalle sono Insetti

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Un insetto adulto non cresce sempre. Non può farlo, poiché è avvolto da un rigido scheletro esterno composto in grande percentuale da una sostanza chiamata chitina. Questa corazza, che prende il nome di “esoscheletro”, riveste tutte le parti del corpo, comprese zampe, occhi. Le larve sostituiscono periodicamente l’esoscheletro mediante la muta, fino a diventare adulti. Lo stadio giovanile della maggior parte della specie prende il nome di “larva” oppure, nelle farfalle, di “bruco”, e risulta assai differente dallo stadio di adulto; larve e bruchi prima di trasformarsi in adulti attraversano una fase di “pupa” o “crisalide”.Gli insetti possiedono sei zampe articolate, che vengono utilizzate per camminare, correre oppure saltare ciascuna zampa è dotata di due artigli tra i quali si trova talvolta un piccolo cuscinetto a ventosa che consente all’insetto di arrampicarsi anche su superfici perfettamente lisce. Le farfalle diurne e notturne appartengono all’ordine dei Lepidotteri, comprendente circa 200.000 specie conosciute. Gli adulti dei Lepidotteri si nutrono di sostanze liquide, che aspirano servendosi di una lunga proboscide che durante il riposo tengono avvolta a spirale sotto il capo.[1]


Le farfalle

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Le farfalle abbondano sui prati, nei giardini, lungo i fiumi, nelle foreste e creano un caleidoscopio di colori. Ben 18.000 specie popolano ogni continente, tranne l’Antartide. Le farfalle sono ovunque … ci allietano e ci fanno sognare. Sono le differenze tra le varie farfalle ad affascinarci. Tale varietà,suscita uno stupore reverenziale… ci dà una vaga idea di cosa significhi essere una farfalla. Ci sono specie socievoli e altre solitarie. Molte risiedono sulle cime degli alberi della foresta; altre vivono al' altezza del terreno.[2]


Lepidottero è il vero nome delle farfalle. Attenzione però, dei Lepidotteri è molto vasto e comprende circa 165000 specie di cui 5000 viventi in Italia.Nonostante i due gruppi tutti i Lepidotteri hanno delle caratteristiche comuni: prima di tutto sono insetti che fanno la metamorfosi completa. Questo significa che la forma giovanile che sguscia dall'uovo ha un aspetto completamente diverso dall'adulto. I giovani Lepidotteri prendono il nome di bruchi e assomigliano molto agli antichi antenati degli insetti: gli Anellidi. Sono però molto complessi perché hanno un apparato boccale, chiamato masticatore, atto a triturare i vegetali.[3]


  1. Tratto da Laurence Mound, Gli Insetti, Deagostini
  2. Tratto da LE FARFALLE di James Lower, Il Castello
  3. Tratto da GLI INSETTI DI Gianumberto Accinelli,Eugea edizioni