Video editing/Formati multimediali

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Quando si costruiscono video non si usano solo video ma anche immagini e audio che vengono mixati assieme ai video. Per questo motivo bisogna avere almeno una minima conoscenza su questi tipi di file multimediali.

Immagini, audio e video vengono registrati in diversi formati.

Quando si elaborano immagini, audio e video, i rispettivi software utilizzati (es. IrfanView per le immagini) ci chiedono, prima o poi, in che formato vogliamo salvarli. Per chi non ha le idee chiare ecco qualche suggerimento.

Come si fa a capire in che formato è un file?

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Il modo più semplice per capire che tipo di file sono è guardare l'estensione del file, cioè la parte finale del nome del file, dopo il punto (in genere formata da tre o quattro lettere).

Facciamo qualche esempio:

  • un file si chiama xxxyyyzzz.doc. L'estensione .doc (o docx) indica un file Word, cioè un documento di testo.
  • un file si chiama xxxyyyzzz.jpg. L'estensione .jpg indica una immagine.
  • un file si chiama xxxyyyzzz.avi. L'estensione .avi indica un file video.

Problema frequente: non si riesce a vedere l'estensione del file! A seconda dei settaggi del pc, le estensioni si possono visualizzare oppure no.

Come visualizzare le estensioni su Windows 8 e 10?

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Basta essere dentro una qualsiasi cartella e cliccando sulla scheda Visualizza (in alto ce ne sono quattro: File - Home - Condividi - Visualizza) si attiva la spunta sulla casella "Estensioni nomi file". Molto semplice.

Immagini

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Il formato più diffuso è il JPG. Probabilmente il programma vi chiede anche il livello di compressione (e quindi il livello di qualità): scegliete un livello di qualità abbastanza alto (almeno 80-90%).

Se avete elaborato l'immagine per avere zone trasparenti dovete usare il formato .PNG

Se avete creato una immagine vettoriale (es. con Inkscape) l'estensione da usare è .SVG

Vi capiterà di trovare anche immagini "animate": noterete che in questo caso l'estensione è .GIF

La dimensione delle immagini (larghezza e altezza) utilizzate si dovranno in qualche modo adattare alle dimensioni del video

 
Esempio di settaggio delle opzioni di un programma che salva file in mp3

Anche qui esistono diversi formati e livelli di compressione/qualità.

Per semplificare, una buona scelta potrebbe essere MP3 con Sample Rate (Frequenza) a 48.000 Hz e bit-rate (Ampiezza) a 128 o 256 Kbps. Anche se non conoscete il significato di queste cose, comunque potete indicare al programma questi valori, sapendo che vanno bene.

Se state pensando a come creare un file audio in mp3 eccovi alcuni suggerimenti:

  • registrare in mp3 usando lo smartphone. Ad esempio si può registrare facilmente un commento audio.
  • registrare sul pc in mp3 usando il microfono incorporato o attaccandoci un microfono. In questo caso si può usare Audacity come programma (free and opensource) per registrare ed elaborare audio.
 
Esempio di impostazioni del file finale al termine del lavoro di video-editing

Formato video

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Per quanto riguarda il video ( inteso come solo sequenza di immagini), la migliore qualità con il minimo ingombro si ottiene con il codec H.264. Altri codec popolari e che si possono usare se non si può usare H.264 sono: XviD e MPEG-4.

Però un video contiene anche audio, per cui serve un "contenitore" che raggruppi immagini e audio e il contenitore MP4 è quello più diffuso. Altri contenitori diffusi sono AVI, XviD.

Quindi cercate nei parametri di configurazione del vostro programma la combinazione H264/mp4.

Se il software non li supporta si può optare anche per altre combinazioni, ad esempio: H264/avi, XVid/mp4, XVid/avi.

Frame rate

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Essendo il video una rapida sequenza di immagini, il frame-rate Indica quanti fotogrammi al secondo deve possedere il video.

Un corretto frame-rate va da 24 a 30 fotogrammi/secondo. Più di 30/s si avrebbe un video inutilmente pesante (in termini di spazio occupato nell'hard disk), meno di 24 si inizia a vedere il video andare un po' a scatti

Dimensioni

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Le dimensioni del video (larghezza e altezza in pixel) dipendono dall'uso che se ne vuole fare. Ecco un elenco dei formati più utilizzati:

  • 4K (3840 × 2160 pixel) - massima qualità, credo inutile a fini didattici, che richiede grande potenza di elaborazione. Sconsigliata per scopi didattici/amatoriali.
  • 1080p fullHD (1920 x 1080 pixel) - alta qualità, ma attenzione che i file e i flussi da gestire sono un po' pesanti (ci vuole un pc abbastanza potente)
  • 720p HD (1280 x 720 pixel) - è un ottimo compromesso tra qualità e dimensioni non troppo esagerate.
  • 480p (854 × 480 pixel) - se per qualche motivo dovete contenere le dimensioni del video, questo formato è ancora accettabile.
  • se volete fare un DVD (ma chi li usa più ormai?) il formato è 720 × 576 (PAL) o 720 × 480 (NTSC). Sconsigliato.

Ricordo che quando un video viene caricato su YouTube, la piattaforma propone lo stesso video in tutti i formati con qualità più bassa. Così l'utente può selezionare la qualità desiderata in base alla velocità di connessione.