Vademecum per il Project Manager WLM Italia/Analisi del contesto


Contesto geografico, sociale e culturaleModifica

 
Distribuzione dei siti in Italia patrimoni dell'UNESCO per Regione (2018)

L'iniziativa WLM Italia viene svolta in un contesto geografico confinato principalmente nel territorio italiano, dove nel 2017 si contano 53 beni culturali patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, che è il numero più alto al mondo. A questi si aggiungono 41 candidature (vedi w:Lista dei patrimoni dell'umanità in Italia).

Nel 2011, l'Istat ha censito in Italia 501 monumenti e complessi monumentali a pubblico accesso, che hanno ricevuto nello stesso anno un'affluenza di 40,5 milioni di visitatori. Tra questi, quelli che annualmente potrebbero ricevere più visite sono:

  • il Palazzo ducale di Venezia
  • il Castello Sforzesco di Milano
  • gli Scavi Vecchi e Nuovi di Pompei
  • l'Anfiteatro Flavio
  • il Foro romano
  • Palatino di Roma.

Il 43,1% dei monumenti e complessi monumentali censiti dall'Istat è localizzato nel Nord.

I monumenti possono essere di carattere civile, religioso, funerario, difensivo, infrastrutturale, di servizio e naturale. Alcuni esempi di monumenti sono dunque: palazzi antichi, chiese, cimiteri, castelli, torri d'avvistamento, ponti, giardini storici e alberi monumentali.

 
Mappa con segnata la provenienza delle foto nell'edizione del 2017

Il progetto, soprattutto nelle sue fasi conclusive in cui si svolge una votazione di tutte le foto ricevute in ambito internazionale, si inserisce poi in un ambito più ampio rispetto al solo territorio italiano. In particolare, durante l'edizione del 2016, hanno partecipato nel mondo 10.700 fotografi di 43 nazioni, per un totale di 277.000 foto, delle quali 20.515 scattate in Italia.

In ciascuna nazione l'iniziativa viene gestita dal team Wikimedia di pertinenza, raccogliendo le foto che poi confluiranno verso un unico archivio internazionale.[1] Il Project Manager di WLM Italia, seppure svolga le sue attività nel territorio italiano, dovrà comunque tenere conto di tale interazione con i team delle altre nazioni.

La prima edizione di WLM risale al 2010, mentre la prima edizione in Italia è del 2012. Durante le edizioni WLM del 2015, 2016 e 2017, il coordinatore nazionale è stato Cristian Cenci.[2]

Dalle interviste svolte ai partecipanti durante le edizioni passate, è emerso che la motivazione principale che li ha spinti ha partecipare è quella di aiutare Wikipedia, mentre la possibilità di ricevere un premio è una motivazione secondaria.

Statistiche edizioni WLM passateModifica

Edizione 2017
  • Statistiche
    • per tutti gli stati e in tutte le edizioni c'è un picco di foto caricate il 30 settembre
    • i caricamenti durante la giornata sono di meno durante la mattina e salgono progressivamente fino alle ore 19, dove si ha il massimo di caricamenti
    • L'Italia si è trovata al terzo posto per numero di foto caricate, preceduta da Ucraina e Armenia, e seguita da Germania, Russia e Regno Unito
  • Statistiche WLM Italia - fotografi per numero di contributi (in totale 996) e numero di foto per giorno (in totale 20366 foto) - dal 31 agosto 2017 al 7 ottobre 2017, con un picco di 4453 foto il 30 settembre 2017
  • Dalla relazione di Cristian Cenci[3] si evince che l'edizione italiana ha avuto una crescita costante negli anni per quanto riguarda il numero di monumenti schedati (circa 10.000 nel 2017)
Tutte le edizioni
  • A livello internazionale, le edizioni del 2012 e 2013 hanno raccolto un maggior numero di partecipanti (15221 nel 2012 e 12398 nel 2013); negli stessi anni si è avuto il maggior numero di foto caricate, mentre la percentuale di tali immagini utilizzate nei progetti Wikimedia è scesa gradualmente (verosimilmente come naturale conseguenza dell'ingrandimento dell'archivio di immagini su Commons); inoltre una percentuale sempre alta (tra il 70% e l'80% dei fotografi non era registrata ai progetti Wikimedia prima dell'evento: ciò dimostra che tale concorso è uno strumento efficace per attirare nuovi utenti ai progetti Wikimedia.[4]

Contesto legislativoModifica

L'uso delle fotografie dei monumenti è regolato dalla leggi dei singoli paesi. In Italia, in particolare, si tratta del problematico Codice dei beni culturali e del paesaggio (Codice Urbani).

Contesto economicoModifica

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FontiModifica

ApprofondimentiModifica