Talent show in Italia/Gli antenati dei talent show italiani

Nel 1956 la TV pubblica trasmette Primo applauso, un primo talent show televisivo italiano, detto con espressione attuale. Condotto da Silvana Pampanini ed Enzo Tortora, in onda sul Programma Nazionale in 36 puntate (dal 29 aprile al 30 dicembre), mette in gara aspiranti volti nuovi per il mondo del varietà televisivo, e rappresenta il trampolino di lancio di Adriano Celentano e mago Silvan.

Nel 1966 Pippo Baudo conduce Settevoci, quiz musicale dove gareggiano cantanti giudicati dall'applausometro, e vengono effettivamente scoperti grandi artisti all'inizio della loro carriera musicale, come Massimo Ranieri, Albano, Marisa Sannia, Orietta Berti[1].

Nel 1990 Pippo Baudo conduce su Rai 1 il programma Gran premio, trasmesso in dieci prime serate, la cui formula tende a far conoscere giovani e giovanissimi talenti, su base regionale. I partecipanti gareggiavano in gruppi geografici dipendenti dalla regione di provenienza.

  1. Pippo Baudo racconta a TvBlog 50 anni di carriera partendo da una foto in bianco e nero (Prima parte)