Sicurezza urbana/Sicurezza stradale

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La sicurezza stradale garantisce la salvaguardia del cittadino e la riduzione di incidenti. È regolata dal codice della strada, costituito da numerosi articoli. Come riportato dal primo articolo,(Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, articolo 1, in materia di "codice della strada") è materia di primaria importanza nello Stato.[1]

Cartello A1

Le prime leggi a riguardo nacquero nel 1865, e stabilivano alcuni limiti di velocità. Nel 1897 ci furono le prime specifiche riguardo le targhe, nel quale si obbligavano tutte le vetture ad averne una, e il sistema venne affinato da due regi decreti, emanati nel 1928 e nel 1933, dal quale derivano anche le targhe odierne, con il sistema di nominazione delle provincie. Alla fine della seconda guerra mondiale,nasce il moderno Ministero dei trasporti, e nel 1955 iniziano i lavori per l'A1, la prima autostrada, che termineranno nel 1968, mentre un ultimo tratto verrà aggiunto nel 1988 vicino a Roma. [2]

Principali violazioni

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Il codice della strada prevede alcune violazioni, e pene o sanzioni. Alcune delle più importanti sono:

  • Guidare sotto stato di ebrezza o alterazione dovuta a sostanze stupefacenti comporta una multa che può arrivare fino a 6000 euro, detenzione fino a 6 mesi o un ritiro della patente;[3]
  • Omissione di soccorso, prevede una reclusione dai 3 mesi ai 3 anni e ritiro della patente da 1 a 3 anni;
Autovelox italiani
  • Guidare senza cintura o con il telefono: per il primo caso è prevista una multa fino ai 390 euro, e decurtazione di 5 punti dalla patente, per il secondo caso invece è prevista una multa di 1500 euro, che può salire fino a 2500 se recidiva;
  • Eccesso di velocità, sanzione monetaria, che varia dalla velocità in eccesso; per esempio da 10 km/h a 40 km/h in più del limite di velocità sarà da 150 a 650 euro, mentre una velocità maggiore la sanzione sarà più alta.

Obblighi

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Tutti i veicoli hanno alcuni obblighi per poter circolare. Importanti sono per esempio l’obbligo del conducente di controllare che tutto sia in regola prima di avviare il veicolo, oppure di assicurarsi che tutti i fari siano accesi, ad ogni ora del giorno. Altro obbligo di prima importanza è la revisione che può essere fatta ogni due o quattro anni. Parlando per i ciclomotori, biciclette e monopattini è obbligatorio, sia per minorenni che maggiorenni, il casco.

Bambino con casco

Per guidare sono necessari dei documenti e strumenti che potrebbero essere utili. Tra i documenti necessari l’assicurazione RC auto, che copre eventuali danni causati a terzi in un incidente. Non è obbligatorio esporlo, ma è obbligatorio mostrarlo in caso di controllo. Alla base del poter guidare ci sono la patente e il foglietto rosa. La prima può essere emessa solo da società competenti, e a chi sta conseguendo gli esami della patente ma ancora non l’ha ottenuta, può circolare grazie al foglio rosa. Ultimo documento necessario è il libretto, o carta di circolazione, che indica tutte le caratteristiche del veicolo. Altri strumenti

Segnali stradali

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I segnali stradali si dividono in quattro tipi:

Segnale di stop
  • Segnali verticali, ovvero i cartelli posizionati a lato della strada
  • Segnali orizzontali, ovvero i segnali disegnati sulla strada
  • Segnali luminosi, come i semafori
  • Segnali manuali, ovvero la paletta del vigile

Sono importanti perché permettono di comunicare le regole del codice della strada grazie a un immagine,che si può capire e trasformare mentalmente nella regola in pochi millisecondi. [4]

  1. Percorsi di cittadinanza responsabile, Pearson, p. 94.
  2. Circolazione e sicurezza stradale: “un po’ di storia”=, su Asaps.it. URL consultato il 21/12/2023.
  3. Guida in stato di ebbrezza, regole e sanzioni, su Allianz Direct. URL consultato il 21/12/2023.
  4. Percorsi di cittadinanza responsabile, Pearson, p. 95.