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Artisticamente, la Finlandia nella storia non ha fatto grandi progressi e perciò è complessivamente priva di vere e proprie città d'arte. Sia la pittura che la scultura si sono poco evolute e ciò che ci rimane dell'architettura finlandese risale perlopiù all'epoca medievale o dal XIX secolo.

La fortezza di Olavinlinna

Architettura

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Tra i monumenti architettonici più antichi vi sono alcuni castelli di epoca medievale (Olavinlinna e Hämeenlinna) e una settantina di chiese di pietra situate nella parte meridionale del paese prevalentemente lungo la costa, la combinazione fra lo scarso successo ottenuto dallo stile gotico e la prevalenza del legno come materiale da costruzione diede vita ad uno stile proprio di cui rimangono numerose chiese di legno, anch'esse situate nella parte meridionale del paese (Kerimäki, Petäjävesi).

Dagli inizi del XIX secolo, quando la Finlandia divenne un granducato russo iniziò un'influenza di stili orientali. Nella progettazione del centro di Helsinki e di molti edifici che vi si trovano l'architetto Carl Ludwig Engel si ispirò a San Pietroburgo. In seguito all'insofferenza per la dominazione russa nacque un movimento neo-romantico finlandese il cui esponente più noto fu Lars Sonck, seguì l'epoca dell'Art Nouveau con Eliel Saarinen e Josef Stenbäck. In seguito all'indipendenza dalla Russia si affermarono il razionalismo e il funzionalismo, di cui l'esponente di gran lunga più noto è stato Alvar Aalto. Tra gli architetti finlandesi di fama si ricordano Juha Leiviskä, Aino Alto, Reima Pietilä, Pekka Helin, Timo Suomalainen e Tuomo Suomalainen.

Letteratura

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Opera principale della letteratura finlandese è considerata l'opera epica, composta da Elias Lönnrot e pubblicata nel 1835 dal titolo Kalevala. Significativo per la formanda nazione finlandese fu anche l'autore in lingua svedese Johan Ludvig Runeberg (I racconti dell'alfiere Stål, 1848-1860). Nel 1939 fu conferito il Premio Nobel per la letteratura a Frans Eemil Sillanpää. Il libro più venduto in Finlandia, insieme alla Bibbia, è il romanzo Croci in Carelia di Väinö Linna pubblicato nel 1954. Uno degli autori viventi più noti internazionalmente è Arto Paasilinna.

Nel campo della musica classica, il compositore finlandese più noto è Jean Sibelius. Nell'ambiente rock e metal la Finlandia ha prodotto band con sonorità molto melodiche (in genere di matrice power metal melodico), anche unendo componenti folk, con canto in lingua locale, usando strumenti del posto e sonorità locali. La Finlandia è difatti anche terra foriera di gruppi puramente folk.

Alcuni tra i gruppi più famosi sono Amorphis, Catamenia, Kalmah Hanoi Rocks, The 69 Eyes, Sentenced, Ensiferum, Stratovarius, Children of Bodom, HIM, The Rasmus, Nightwish, Sonata Arctica, Lordi, Finntroll, Korpiklaani e i Leningrad Cowboys. Altro gruppo di fama internazionale, nato in Finlandia, sono i CMX i quali, dopo aver inizialmente intrapreso una carriera hardcore punk con testi in lingua inglese, si sono convertiti a composizioni influenzate dalla musica folk locale, la new wave e il progressive rock, con testi in lingua finlandese.

Per quanto riguarda la musica da ballo esistono il tango finlandese, l'humppa e il jenkka. Il gruppo humppa più famoso sono gli Eläkeläiset (letteralmente, "pensionati"), i quali riprendono canzoni internazionali reinterpretate in chiave humppa, servendosi di testi demenziali. Da jenkka fu sviluppato il letkajenkka, che nel 1965 diventò un ballo alla moda sotto il nome letkiss. Tra gli autori ed interpreti più celebri vi sono Georg Malmstén, Unto Mononen, Toivo Kärki, Olavi Virta e Tapio Rautavaara.