Ex complesso conventuale di San Francesco ad Alessandria/Descrizione

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CollocazioneModifica

L'isolato in cui risiede l'ex complesso conventuale di San Francesco è importante per il suo aspetto che si distacca da ogni altro isolato del centro storico di Alessandria. L'angolo è attualmente compreso tra via XXIV Maggio, via Cavour, Corso Cento Cannoni, via Lanza, Vicolo Del Verme e via San Giacomo Della Vittoria La prima mappa del passato della città è databile alla metà del XVI secolo, all'interno di essa l'isolato preso in esame appare con una dimensione maggiore rispetto all'edificio attuale.[1]

DescrizioneModifica

L' ex complesso di S. Francesco estendendosi per ben due ettari e grazie alla sua grande chiesa riesce a prevalere su ogni altro complesso religioso della città.[2] L'interno ha forma rettangolare, è composto da tre navate ed è caratterizzato dall'assenza del transetto come molte chiese del 1200. Le sviluppate altezze danno un accento verticale che mette in evidenza l'agilità dell'edificio soprattutto nella zona centrale a causa dell'altezza della navata principale rispetto a quelle laterali. L'ex convento che si trova accanto alla precedente chiesa di S.Francesco nel 1833 è stato convertito in ospedale militare e ancora oggi ha questa funzione. Tutto il complesso di edifici è formato da 3 corpi di fabbrica principali e da basse costruzioni adibiti a magazzini. Le due ali più antiche, che risalgono al settecento, sono perpendicolari e con la precedente chiesa formano un cortile interno. La più recente è l'ala che risale all'ottocento, si affaccia sul giardino. I corpi di fabbrica sono a 3 piani; quello affacciato alla strada è costituito da un porticato, gli altri due sono volti sul cortile interno. Uno dei cortili, oltre ad essere composto dai due corpi di fabbrica settecenteschi, è formato da alcune costruzioni di un solo piano, tra cui l'odierna cappella dell'Ospedale Militare.[3] L'intera struttura prima dell'intervento di restauro si presentava degradato a causa di rilevanti modifiche strutturali per i diversi usi a cui fu soggetta. Molte finestre sono state chiuse e tutto l'insieme architettonico era coperto da uno strato d'intonaco. Inoltre erano notevoli le macchie di umido, parti in degrado e crepe passanti.[4]

Descrizione dello stato attualeModifica

È importante una piccola analisi sui caratteri attuali di quasto centro storico di cui fa parte l'isolato esaminato.[5] La struttura è inserita nell'area centrale di Alessandria, poco distante da piazza Libertà. Attualmente l'edificio presenta sulla fronte i contrafforti originali e parte dell'antico fregio composto da decorazioni di cotto. Il complesso è composto da diversi corpi di fabbrica realizzati in periodi diversi. L'interno ha un impianto basilicale con abside rettangolare ed è diviso in tre navate. [6] Si può pensare l'edificio così composto: 3 campate rettangolari che affiancano le 3 campate centrali, un transetto, una zona absidale, due campate quadrate più basse che affiancano una campata centrale riconoscibile come atrio della chiesa.[7] Le condizioni generali di manutenzione della struttura sono abbastanza carenti, con stati rilevanti di degrado. Le situazioni peggiori riguardano l'intonaco a causa di umidità; è ovvio che tutti i locali hanno bisogno di manutenzione come i locali igienici che sono completamente inutilizzabili. La parte più in degrado è il parametro murario mentre le coperture sono in buono stato di manutenzione. L'evidente stato d'abbandono rende inutilizzabili gli impianti tecnologici.[8]

noteModifica

  1. Antonella Perin e Carla Solarino, Chiese, conventi e luoghi pii della città di Alessandria: schede per la conoscenza degli edifici censiti nel catasto sabaudo, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2007.
  2. Claudio Zarri, Alessandria da scoprire, Alessandria, 1994.
  3. Lidia Pezzano e Paola Rangone, Ex chiesa di s. Francesco ad Alessandria, Genova, Università degli studi di Genova (Tesi di laurea - Facoltà di Architettura - anno accademico 1981-82), 1982.
  4. Assessorato alla Cultura della città di Alessandria, interventi di studio e recupero parziale chiesa di san Francesco: Allegato 1-2-3-5-6, Alessandria, 2008.
  5. Lidia Pezzano e Paola Rangone, Ex chiesa di s. Francesco ad Alessandria, Genova, Università degli studi di Genova (Tesi di laurea - Facoltà di Architettura - anno accademico 1981-82), 1982.
  6. La stampa,articolo di giornale su ritrovamento tomba ,Alessandria, 5 Gennaio 2018
  7. Lidia Pezzano e Paola Rangone, Ex chiesa di s. Francesco ad Alessandria, Genova, Università degli studi di Genova (Tesi di laurea - Facoltà di Architettura - anno accademico 1981-82), 1982
  8. Assessorato alla Cultura della Città di Alessandria, Interventi di studio e recupero parziale Chiesa di San Francesco: relazione, Alessandria, Comune di Alessandria, 2008.