Discussione:Napoletano/Pronomi

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1) Nel libro 'A lengua 'e Pulecenella di Carlo Iandolo, i pronomi sono scritti: io, tu, isse/essa, nuie, vuie, lloro

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L'esempio "nu' nce pozzo penzà (non ci posso pensare/credere)" andrebbe scritto "nun ce pozzo penzà" (es.: testo di Malafemmena)? --Guarracino (disc.) 21:49, 9 feb 2014 (CET)

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