Confessione di fede di Westminster/cfw25

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25. La Chiesa

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La chiesa cattolica o universale, che è invisibile, consiste del numero completo degli eletti che sono stati, sono e saranno raccolti in unità sotto Cristo, suo Capo. Essa è la sposa, il corpo, il compimento di Colui che porta a compimento ogni cosa in tutti (Originale inglese e latino con riferimenti biblici)

La chiesa visibile, che, sotto l'Evangelo, è pure cattolica o universale (non più circoscritta a una sola nazione come prima sotto la Legge), consiste di tutti coloro che, nel mondo intero, professano la vera religione insieme alla loro prole. Essa è il regno del Signore Gesù Cristo), la casa e la famiglia di Dio. Al di fuori di essa non vi è alcuna ordinaria possibilità di salvezza (Originale inglese e latino con riferimenti biblici).

A questa chiesa cattolica visibile Cristo ha dato il ministero [l'ordine dei ministri], gli oracoli e i comandamenti di Dio, per il radunamento e il perfezionamento dei santi, in questa vita e fino alla fine del mondo, e li rende efficaci a tale scopo mediante la Sua propria presenza e il Suo Spirito, secondo la Sua promessa (Originale inglese e latino con riferimenti biblici).

La chiesa cattolica è stata visibile a volte più, a volte meno, e le chiese particolari, che ne sono le membra, sono più o meno pure, a seconda della maggiore o minore purezza in cui vi è insegnata e accolta [abbracciata] la dottrina dell'Evangelo, amministrate le ordinanze divine e celebrato il culto pubblico (Originale inglese e latino con riferimenti biblici)..

Anche le chiese più pure sulla terra sono soggette sia a mescolanza che ad errori; ed alcune sono tanto degenerate da diventare non chiese di Cristo ma sinagoghe di Satana. Cionondimeno, vi sarà sempre sulla terra una chiesa per rendere culto a Dio secondo la Sua volontà (Originale inglese e latino con riferimenti biblici).

Non vi è altro capo della Chiesa se non il Signore Gesù Cristo. Il Papa di Roma non può esserlo in alcun senso, ma egli è quell'anticristo, quell'uomo di peccato e figlio di perdizione che ha innalzato sé stesso, nella chiesa, contro Cristo e contro tutto ciò che è chiamato Dio (Originale inglese e latino con riferimenti biblici).

Articoli applicativi ed attualizzazione

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  1. La Chiesa è il corpo di Cristo, che Egli ha redento con il Suo proprio sangue per essere un popolo eletto a Lui consacrato.
  2. E' missione della Chiesa quella di preservare, mantenere e proclamare al mondo intero l'Evangelo di Gesù Cristo e l'intero consiglio di Dio; raccogliere nella sua comunione coloro che, fra ogni razza e popolo, accolgono Gesù Cristo come loro Salvatore e Signore e promettono ubbidienza a Lui; edificarli nella loro santissima fede e istruirli per essere fedeli testimoni di Cristo in tutti i Suoi uffici; mantenere le ordinanze del culto divino in tutta la loro purezza; testimoniare contro ogni male; ed in ogni maniera perseguire l'avanzamento del Regno di Dio sulla terra.
  3. La Chiesa, diffusa fra ogni nazione, è una. Tuttavia, ai fini del culto pubblico e di procedure ordinate, sono giustificate distinte comunità e giudicature. (Atti 15:22; 16:4-5; 1 Corinzi 1:2; Galati 1:2; Filippesi 1:1; Colossesi 4:14-15).
  4. La Chiesa ha un aspetto visibile ed uno invisibile, ma non si tratta di due chiese diverse. (Ebrei 12:23; Apocalisse 3:1-5).
  5. Respingiamo la dottrina che la Chiesa trovi le sue origini nel Nuovo Testamento e che sia un'interruzione dei progetti di Dio per il Suo Regno. (Romani 11:17-24; Ebrei 9:13-10:18).
  6. Il Signore Gesù Cristo ha dotato la Sua Chiesa di potere ed autorità. Quest'autorità risiede nell'intero complesso dei membri della Chiesa, la quale ha diritto di scegliere i propri ufficiali fra i propri membri che ne possiedano le qualifiche scritturali.
  7. nell'originale greco è detto "presbyteroi". Da questo termine greco traiamo il concetto di (governo) presbiteriano. Ogni comunità dovrebbe essere governata da un consiglio di anziani consacrati, eletti dai membri stessi della comunità. (Atti 15:22; 14:23; 13:1-4; Efesini 5:23; Colossesi 1:18; 2 Corinzi 8:19; 1 Timoteo 3:1-7).
  8. Gli ufficiali a titolo permanente devono essere consacrati tramite ordinazione come Anziani e Diaconi. Nella Scrittura l'ufficio di anziano è ristretto agli uomini. Le donne, come pure gli uomini, possono assumere l'ufficio diaconale. L'ordinazione è una consacrazione solenne ad un ufficio specifico attraverso l'imposizione delle mani da parte di una Corte della Chiesa e non deve essere ripetuto. L'installazione è la costituzione ufficiale di un rapporto fra colui che è ordinato e la comunità. (1 Timoteo 2:12; 3:2; Tito 1:6).
  9. Responsabilità degli Anziani è quella di insegnare e di governare. sebbene tutti gli Anziani devono essere in grado di insegnare, la Scrittura riconosce una distinzione fra queste funzioni. Tutti gli Anziani sono uguali nel governo della Chiesa. A questo ufficio la Scrittura si riferisce con due termini, usati come sinonimi: anziano e vescovo (o sovrintendente). (1 Timoteo 3:2; 5:17; Tito 1:9; 1;7; Atti 20:28).
  10. Gli Anziani sono organizzati in Corti (il Consiglio di chiesa, il Presbiterio, e il Sinodo) alle quali è affidato il potere di governare la chiesa e di ordinarne gli ufficiali. Questo potere è di carattere morale e spirituale, ed è soggetto alla Legge di Dio. (Efesini 4:11-12; 1 Timoteo 3:2; Tito 1:9; 1 Timoteo 5:17; Atti 20:28; Romani 12:6-8; 1 Corinzi 12:28; Tito 1:7).
  11. Il diaconato è un ufficio spirituale subordinato al Consiglio di chiesa e non è un ufficio di insegnamento o di governo. I Diaconi hanno la responsabilità per il ministero della misericordia, delle finanze e delle proprietà della comunità, come pure di altri compiti come siano stati assegnati loro dal Consiglio di chiesa- Altri ufficiali menzionati nel Nuovo Testamento erano stati commissionati unicamente durante l'era apostolica per lo stabilimento della Chiesa. (Atti 6:1-7; 1 Timoteo 3:8-13).
  12. Sebbene il Nuovo Testamento non affermi esplicitamente l'autorità o le qualifiche di un ufficio continuato di Evangelista, esso presenta chiaramente il ministero dell'evangelizzazione nel fare appello a tutti affinché si ravvedano e credano all'Evangelo. Le persone che manifestano il dono dell'evangelizzazione dovrebbero esercitarlo sotto la supervisione della Chiesa in situazioni determinate.
  13. Neghiamo che l'esclusione delle donne dall'ufficio di Anziano possa dirsi risultare nella frustrazione della propria vocazione divina o negligere i propri doni spirituali per il ministero. (1 Corinzi 12:14-26).
  14. Le divisioni che separano i credenti in denominazioni guastano l'unità della Chiesa e sono dovute ad errori ed al peccato. È dovere di tutte le denominazioni che sono vere chiese di Cristo quello di perseguire riconciliazione ed unione. Tale unità organizzativa, però, dovrebbe essere cercata solo sulla base della verità e dell'ordine scritturale. É dovere di ciascun credente quello di unirsi con il ramo della Chiesa visibile che aderisca più strettamente alle Scritture. (Atti 15:22-29; 1 Corinzi 10:17; Efesini 4:4-6; Atti 17:11-12).
  15. La Chiesa deve fornirsi di criteri per diventarne membro basati sulle Scritture, criteri ai quali ogni suo membro deve dare il proprio consenso. Coloro che danno un tale assenso, insieme alla loro prole, sono membri della Chiesa.
  16. E' dovere dei cristiani pregare e perseguire la purezza e l'unità della Chiesa. (Salmi 122:6-9; Giovanni 17:11,21; Efesini 4:13).
  17. Quando una qualsiasi chiesa impone criteri peccaminosi per diventarne membro; quando la sua costituzione o affermazioni confessionali sono fondamentalmente non-scritturali; quando la sua amministrazione è corrotta; o quando la sana predicazione e propria disciplina viene trascurata, è dovere dei cristiani di tentare la sua riforma. Quando tali sforzi si provassero inefficaci, è loro dovere separarsi da essa, ed unirsi ad una chiesa sana. (Apocalisse 2:20-23; Atti 19:8-9; 2 Corinzi 6:16-17).
  18. Tutt'attraverso la storia della Chiesa sono stati presenti molti anticristi. Nel periodo immediatamente precedente al ritorno di Cristo, sarà rivelata l'identità del finale del "l'empio". Egli verrà distrutto da Cristo. (1 Giovanni 2:18; 1 Giovanni 4:3; 2 Tessalonicesi 2:8).
  19. I cristiani dovrebbero "camminare nella luce". Ciò in cui credono, propositi, stile di vita, regole d'azione di di condotta dovrebbero essere basate sulla Parola di Dio e non dovrebbero essere nascosti. Società legate da giuramenti, di solito implicano il requisito improprio della segretezza, fini che sono immorali, comunione stretta con non credenti o partecipazione a culti non previsti o non regolati da criteri biblici. Far parte di tali associazioni come loro membri è incoerente con la professione della fede cristiana, per quanto buoni siano i fini da loro annunciati. (1 Giovanni 1:7; 1 Tessalonicesi 5:5; Matteo 5:14; 2 Giovanni 1:7-11; Giovanni 3:20-21; Efesini 5:8-14; Matteo 15:9).

Patto dei membri di chiesa comunicanti

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1. Credi che le Scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento sono Parola di Dio, unica infallibile regola di fede e di vita?

2. Credi nell'unico Dio vivente e vero - Padre, Figlio e Spirito Santo, così come ce lo rivelano le Sacre Scritture?

3. Ti ravvedi dai tuoi peccati; confessi davanti a Dio la tua colpevolezza ed impotenza come peccatore; professi Gesù Cristo, il Figlio di Dio, come tuo Salvatore e Signore; e ti consacri al Suo servizio; prometti di impegnarti a rinunciare ad ogni peccato, ed a conformare la tua vita al Suo insegnamento ed esempio?

4. Prometti di sottometterti nel Signore all'insegnamento e governo di questa chiesa in quanto fondato sulle Sacre Scritture e descritto nella sua sostanza nella sua costituzione? Riconosci la tua responsabilità di collaborare con gli altri nella chiesa e prometti di appoggiarli ed incoraggiarli nel loro servizio verso il Signore? Nel caso che tu avessi bisogno di essere corretto per quanto riguarda la dottrina o la vita, prometti di rispettare l'autorità e la disciplina della chiesa?

5. Al fine che tu possa crescere nella vita cristiana, prometti che tu leggerai diligentemente la Bibbia, ti impegnerai nella preghiera personale, osserverai il Giorno del Signore, parteciperai regolarmente ai servizi di culto ed alla celebrazione dei Sacramenti, e contribuirai, secondo la prosperità che il Signore ti concede, alla Sua opera?

6. Sei disposto a cercare prima il Regno di Dio e la Sua giustizia in tutti i frangenti della tua vita, adempiendo fedelmente all'intero tuo dovere come vero servitore di Gesù Cristo, e testimoniando della tua fede in Lui, chiamare altre persone a seguirlo?

7. Fai questa professione di fede e propositi alla presenza stessa di Dio, confidando umilmente nella Sua grazia, nella gioiosa prospettiva di rendere conto di te stesso a Lui nell'Ultimo Grande Giorno?