Confessione di fede di Westminster/cfw21/cfw21-3

Indice - Indice sezione - Precedente - Successivo

21:3 La preghiera [supplica] con rendimento di grazie, costituendo una parte speciale del culto religioso (408), è richiesta da Dio a tutti (409); e, per poter essere a Lui gradita ed accetta, dev'essere fatta nel nome del Figlio (410), con l'assistenza dello Spirito Santo (411), secondo la Sua volontà (412), con l'intelletto [intelligenza], rispetto, umiltà, fervore, fede, amore e perseveranza (413); e, se vocale, in una lingua conosciuta (414).

Testo originaleModifica

Inglese Latino
III. Prayer with thanksgiving, being one special part of religious worship, is by God required of all men; and that it may be accepted, it is to be made in the name of the Son, by the help of his Spirit, according to his will, with understanding, reverence, humility, fervency, faith, love, and perseverance; and, if vocal, in a known tongue. III. Supplicationem cum gratiarum actione, quæ est inter partes præcipuas divini cultus, Deus fieri iubet ab hominibus universis; quæ, quo Deo grata sit et accepta, est in nomine Filii, subsidio spiritus ejus, et secundum ipsius voluntatem, cum intellectu, reverentia, humilitate, fervore, fide, amore, ac perseverantia offerenda; et quidem, si vocalis sit, in lingua nota est efferenda.

Riferimenti bibliciModifica

  • (408) "Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti" (Filippesi 4:6).
  • (409) "A te, che esaudisci la preghiera, verrà ogni creatura" (Salmo 65:2).
  • (410) "Nessuno ha amore più grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici. 14 Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando" (Giovanni 15:13-14); "...anche voi, come pietre viventi, siete edificati per formare una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo" (1 Pietro 2:5).
  • (411) "Allo stesso modo ancora, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché non sappiamo pregare come si conviene; ma lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili" (Romani 8:26).
  • (412) "Questa è la fiducia che abbiamo in lui: che se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce" (1 Giovanni 5:14).
  • (413) "oiché Dio è re di tutta la terra; cantategli un inno solenne" (Salmo 47:7); "Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio e avvicìnati per ascoltare, anziché per offrire il sacrificio degli stolti, i quali non sanno neppure che fanno male. Non essere precipitoso nel parlare e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole siano dunque poche" (Ecclesiaste 5:1-2); "Perciò, ricevendo un regno che non può essere scosso, siamo riconoscenti, e offriamo a Dio un culto gradito, con riverenza e timore!" (Ebrei 12:28); "Abraamo riprese e disse: «Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere" (Genesi 18:27); "Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia ... Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore" (Giacomo 5:16; 1:6-7); "Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete" (Marco 11:24); "rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori ... Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; a se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe" (Matteo 6:12,14-15); "Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con rendimento di grazie" (Colossesi 4:2); "...pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi" (Efesini 6:18).
  • (414) "...poiché, se prego in altra lingua, prega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa" (1 Corinzi 14:14).