Confessione di fede di Westminster/cfw11/cfw11-6

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11.6 La giustificazione dei credenti nell'Antico Testamento era, da tutti i punti di vista, esattamente la stessa di quella dei credenti nel Nuovo Testamento (249).

Testo originaleModifica

Inglese Latino
VI. The justification of believers under the Old Testament was, in all these respects, one and the same with the justification of believers under the New Testament. VI. Justificatio fidelium sub Vetere ac Novo Testamento quoad isthæc omnia est una eademque.

Riferimenti bibliciModifica

  • (249) "In tal modo, coloro che hanno la fede sono benedetti con il credente Abraamo ... Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo divenuto maledizione per noi (poiché sta scritto: «Maledetto chiunque è appeso al legno»), affinché la benedizione di Abraamo venisse sugli stranieri in Cristo Gesù, e ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito promesso" (Galati 3:9,13-14); "Perciò gli fu messo in conto come giustizia. Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto come giustizia, ma anche per noi, ai quali sarà pure messo in conto; per noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore" (Romani 4:22‑24); "Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno" (Ebrei 13:8).­

CommentoModifica

6. La giustificazione dei credenti durante il periodo dell'Antico Testamento era, in tutti questi particolari, esattamente uguale alla giustificazione dei credenti nel Nuovo Testamen­to (249).