Utente:Elisabetta Faccipieri/Sandbox

Le perturbazioni atmosfericheModifica

La marcata instabilità del tempo meteorologico, che è caratteristica di molte regioni della Terra, è dovuta alle perturbazioni atmosferiche. [1] Su determinate aree della terra ci sono zone di bassa e di alta pressione permanenti, cui si associano condizioni meteorologiche relativamente stabili, oltre ad esse esistono anche cicloni e anticicloni temporanei, che cambiano frequentemente la loro posizione e che determinano condizioni meteorologiche instabili. [2]

Cicloni e anticicloni temporaneiModifica

I cicloni e gli anticicloni sono sistemi di circolazione che differiscono per la pressione atmosferica. Nei cicloni la pressione centrale è più bassa di quella esterna, la circolazione ruota in senso antiorario nell'emisfero settentrionale e in senso orario nell'emisfero boreale. I cicloni generano moti d'aria ascendenti che, raffreddandosi, danno luogo a nubi e precipitazioni, le perturbazioni atmosferiche. Un sistema anticiclonico ha caratteristiche opposte, la pressione centrale è maggiore rispetto a quella esterna, la circolazione è antioraria nell'emisfero meridionale e orario in quello settentrionale.[3] Gli anticicloni sono caratterizzati da condizioni di "bel tempo", l'aria infatti, abbassandosi, si riscalda, la sua umidità diminuisce e non si formano nuvole.


I sistemi ciclonici e anticiclonici si suddividono in:

  • sistemi semi-permanenti;
  • sistemi transitori.

I primi variano di rado durante l'intera stagione, mentre i secondi sono sistemi che variano in maniera sostanziale in funzione del tempo, essi possono svilupparsi e svanire nel giro di pochi giorni. [4]

  1. #Terra con chimica, edizione azzurra Scienze Zanichelli
  2. http://www.sapere.it/sapere/strumenti/studiafacile/scienza/Il-clima/Atmosfera/Le-perturbazioni-atmosferiche.html
  3. http://www.villasmunta.it/meteorologia/nonpubblicabili/cicloni_e_anticicloni.htm
  4. https://www.inmeteo.net/2015/02/24/cicloni-anticicloni-descrizione-genesi-fenomeni/