Differenze tra le versioni di "Storia delle Forze armate tedesche dal 1945"

Anzitutto vi era la necessità di riunificare le Germanie, pertanto ad Est venne creato un comando speciale con funzioni provvisorie, chiamato Bundeswherkommando Ost. Esso formò diverse brigate territoriali sulla ex-DDR. Nel frattempo molti materiali vennero radiati, in base ai trattati CFE la Germania doveva disfarsi di oltre 3000 carri armati e innumerevoli altri equipaggiamenti. Negli arsenali della ex-DDR vi erano numerosissimi armamenti: furono trovati oltre 2500 carri armati di cui oltre 500 T-72, circa 5000 mezzi corazzati, oltre 2000 artiglierie, decine di navi, oltre 500 aerei, e sopratutto, circa 300.000 tonnellate di munizioni, che da sole ponevano problemi enormi di sicurezza e di catalogazione. Parte di questo immenso parco d'armamenti fu riutilizzato dai tedeschi, parte fu esportata, la maggior parte demolita. Il personale tedesco-orientale venne integrato, vennero formate 6 brigate di fanteria equipaggiate con materiale per lo più orientale. Tra il personale della NVA vi erano 2000 donne, cosa che le poneva in un certo senso all'avanguardia rispetto agli 'occidentali' che ancora non avevano introdotto il servizio di donne nelle F.A. Mentre i militari di carriera avevano la possibilità di fare domanda per entrare nell'esercito unificato, la Guardia di frontiera non era altrettanto ben considerara, specie per l'ordine di sparare a vista sui fuggiaschi ad Ovest. Tra i soldati della NVA entrati nel nuovo esercito e testimoni di quel periodio di transizione vi è anche Stephan Kostch, assai noto nel web grazie al suo sito Kampfpanzer im Detail, specializzato nella descrizione di carri e armi usate sia ad Est che a Ovest.
 
L'unificazione avvenne ufficialmente il 3 ottobre 1990. Tempo dopo, il generale Jorg Schonborn, a bordo di una Trabant militarizzata, giunse per prendere possesso del comando dell'BwKdo Ost.
 
===Gli anni successivi===
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