Peeragogia/Apprendimento informale sul luogo di lavoro: differenze tra le versioni

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Per un manager l'apprendimento è il mezzo per arrivare a uno scopo. Se qualcuno dovesse mai inventare una pillola dell'intelligenza che dia la possibilità ai lavoratori di eccellere nel loro lavoro senza alcun tipo di pratica, quella persona farebbe una fortuna nel settore dei farmaci per lo sviluppo intellettivo, e la maggior parte dei preparatori rimarrebbe senza lavoro. Diversamente i lavoratori spesso imparano di più durante la pausa caffè che in una classe con l'insegnante. Scoprono come svolgere il proprio lavoro attraverso l'esperienza: parlando, osservando gli altri, provando e sbagliando, e semplicemente lavorando con le persone che conoscono. L'apprendimento formale - classi e laboratori - forniscono solo dal 5 al 20% di quello che si impara sul posto di lavoro.
 
Al contrario l'apprendimento informale è generalmente più efficace e meno dispendioso. Le aziende tendono a investire troppo nei programmi di formazione formale e trascurano i più semplici e naturali processi informali. Le persone nelle aziende imparano già a livello informale, ma lo fanno inconsciamente e senza un gran supporto. Non c'è un inquadramento. Le nozioni del [http[w://it.wikipedia.org/wiki/P2P |P2P]] possono rendere più visibile questo apprendimento esperienziale e informale e possono aiutare a migliorarne il processo. Imparare non implica insegnare. Dimenticate le classi, i corsi, i voti e le verifiche e tutte le altre diavolerie legate alla scuola che imponiamo ai bambini. La maggior parte delle cose che impariamo, le impariamo dalle altre persone —i genitori, i nonni, le zie, gli zii, i fratelli, le sorelle, i compagni di giochi, i cugini, gli scout, gli amici di scuola, i compagni di stanza, di squadra, di classe, i gruppi di studio, gli allenatori, i capi, i mentori, i colleghi, il gossip, i collaboratori, i vicini e i nostri figli. A volte impariamo persino dagli insegnanti. L'apprendimento informale è efficace perché è personale. L'individuo è il capo di se stesso. Il discente è il solo responsabile. E' reale. E' molto diverso dall'apprendimento formale, che è imposto da qualcun altro. Quanti discenti credono che gli argomenti in classe o nei laboratori siano "la cosa giusta"? Quanti sentono che l'azienda ha a cuore i loro migliori interessi?
 
==Ispira, non comandare==
Per ottenere delle prestazioni ottimali dai lavoratori, i manager devono essere in grado di saper ispirare piuttosto che comandare. [http[w://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry |Antoine de Saint-Exupéry]] lo ha espresso bene dicendo: '''"Se vuoi costruire una barca, non insegnare agli uomini a segare il legno, a cucire le vele, a preparare gli attrezzi e a organizzare il lavoro, ma fagli desiderare di prendere il largo e di viaggiare verso terre lontane"'''. I discenti liberi di oggi sono i lavoratori nel settore della conoscenza. Si aspettano la libertà di collegare i punti da soli. Immaginate la differenza tra un discente libero (informale) e uno studente del liceo (formale), lo studente non può portare libri, appunti o il cellulare in classe per l'esame finale, su cui si basa il suo futuro. Fortunatamente per tutti la vita non è come al liceo. Non è più utile definire l'apprendimento come qualcosa che le persone sanno fare da soli. La vita non è come su un'isola deserta. I lavoratori della conoscenza del futuro avranno accesso istantaneo e sempre disponibile alla rete. La misura del loro apprendimento è un esame a libro aperto. "Cosa sai?" viene rimpiazzato da "Cosa sai fare?", che è in procinto di essere soppiantata da, "Cosa sai fare con i tuoi collegamenti in rete?" La conoscenza si sta spostando dall'individuo alla Rete. E le nozioni della peeragogy stanno soppiantando la pedagogia.
 
==L'apprendimento informale diretto, in pratica==
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