Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Regno Unito"

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(Corretto: "Roosevelt")
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Per uscire dai problemi finanziari e dai limiti assurdi imposti per via politica, la Gran Bretagna ha pensato bene di collaborare con altre Nazioni, il che è stata una mossa necessaria quanto vincente. La collaborazione con gli USA ha avuto alcuni intoppi, come il fallimento del missile balistico aviolanciabile Skybolt, per il quale i bombardieri inglesi avevano già punti d'aggancio subalari, ma per il resto molte cose sono andate bene, come la fornitura di Harrier ai Marines e il cosviluppo dell'Harrier II, aero indispensabile per le piccole Marine moderne. La collaborazione con gli americani, a cui gli inglesi -soprattutto nell'era di Tony Blair- si sono sempre sentiti molto vicini, praticamente la 'filiale europea degli USA' è stata per certi versi inevitabile data la comunanza di lingua e tradizioni, ma l'Europa continentale era ben più vicina geograficamente. Così nel '67 venne firmato un importantissimo accordo con la Francia per gli elicotteri, da cui sono nati i 'ragazzi terribili' del ì71: Dauphin, Gazelle, Puma e Lynx. Con i Francesi ci si mise d'accordo anche per il programma per un nuovo aereo supersonico leggero, che doveva essere un addestratore avanzato o, soprattutto per gli inglesi, un bombardiere tattico: ecco che nacque il Jaguar.
 
Curiosamente, gli inglesi lo hanno poi ampiamente rimpiazzato con i Tornado, mentre i Francesi non hanno avuto un aereo di tipo similare e si sono tenuti il jaguar per quasi tutte le missioni di attacco tattico. La collaborazione più importante la si ebbe con i tedeschi e italiani, da cui venne fuori l'MRCA, il futuro formidabile bombardiere tattico Tornado (un po' meno formidabile come caccia a lungo raggio, a dire il vero..). Anche i moderni cannoni-obici FH-70 hanno seguito la stessa via, e poi è stata la volta dell'EFA. In un po' tutti questi casi, almeno quelli aeronautici, si tratta di aerei sostanzialmente inglesi che sono stati realizzati in serie grazie alla disponibiltàdisponibilità di capitali di un programma multinazionale, nonostante i molti intoppi che questo può causare: per esempio, l'EF-2000, prima ancora EFA, era a sua volta derivato da un apparecchio sperimentale chiamato EAP, un eccellente progetto per il combattimento aereo ma realizzato solo come dimostratore tecnologico. Come cantieristica è molto più difficile fare lo stesso, e gli inglesi si sono tenuti per lo più i loro progetti, anche se come equipaggiamenti va segnalato il loro ruolo nell'ordinare 300 missili Exocet all'alba di questo innovativo programma missilistico, e poi nel programma italo-britannico EH-101. Quanto ai carri armati e blindati, si sono invece sempre tenuti sui loro progetti, che progressivamente hanno ricevuto meno crediti di un tempo: i carri Chieftain si sono dimostrati meno affidabili e mobili di quanto fosse gradito e hanno perso decisamente rispetto ai Leopard. I Challenger sono stati anche più criticati e di minor successo. I blindati della fanteria hanno ottenuto maggiore attenzione, con famiglie di mezzi come gli Scorpion, i Warrior, i Fox e altri tipi. Anche gli autocarri tattici hanno avuto alti e bassi, ma in particolare ha ottenuto successo la genia di gipponi della Land Rover, diffusa in tutto il mondo,prima di essere un poco eclissata -almeno in campo civile- dalla concorrenza americana e giapponese.
 
Nell'ambito degli impegni NATO, ad un certo punto la Gran Bretagna esercitava un po' lo stesso compito che si accollò ai tempi della cobelligeranza con i francesi, schierando quasi l'intero esercito in questo corpo di spedizione. Ma stavolta un poco più ad Est, in Germania occidentale, fronteggiando un nemico più orientale della Germania di Hitler, il Patto di Varsavia. Il BAOR, British Army of the Rhine raccoglieva quasi tutte le unità di prima linea del British Army, ed era massicciamente supportato da gran parte della RAF. A questo si aggiungano i contingenti nell'Ulster e in numerose colonie nel mondo e si capirà quanto ciò che restava delle F.A. inglesi dopo i tanti tagli ai programmi militari subiti erano 'stressati'. Basti dire che per restare nel panorama delle Marine con portaerei gli inglesi dovettero inventarsi gli 'incrociatori tuttoponte' del tipo Invincible, che in effetti furono determinanti sia per la lotta ASW contro i sottomarini sovietici in Atlantico, ma soprattutto per la guerra delle Falklands, e innumerevoli impegni bellici successivi.
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