Differenze tra le versioni di "Missione a Israele/Paolo e Gesù"

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== ''"Egli apparve a Cefa e quindi ai Dodici": I Dodici'' ==
{{Immagine grande|Ghirlandaio, Domenico - Calling of the Apostles - 1481.jpg|800px|''[[w:Vocazione dei primi apostoli|Vocazione degli apostoli]]'', affresco di [[w:Domenico Ghirlandaio|Domenico Ghirlandaio]], 1481–82}}
Paolo era un contemporaneo dei seguaci originali di Gesù, e nelle sue lettere egli fornisce degli scorci sui suoi rapporti con loro. In Galati, Paolo nomina specificamente [[w:Pietro (apostolo)|Pietro ("Cefa")]], [[w:Giacomo il Giusto|Giacomo (fratello di Gesù)]] e [[w:Giovanni (evangelista)|Giovanni]]: interessante notare che si sono tutti traferititrasferiti dalla loro regione natale, la Galilea, a Gerusalemme — fatto che dovremo esaminare in seguito ({{passo biblico2|Galati|1:18,2:9}}, cfr. {{passo biblico2|Marco|16:7}} e {{passo biblico2|Matteo|28:7-20}}, dove sono visti per ultimo in Galilea). E sebbene in Galati Paolo insista sull'autorevolezza del suo proprio vangelo e quindi evidenzi deliberatamente la sua indipendenza da questo gruppo originale, in 1 Corinzi ne parla in maniera diversa. Invocando precisamente l'autorità della loro testimonianza ed il suo posto nella catena apostolica di trasmissione, Paolo rinforza così i propri insegnamenti sulla risurrezione dei morti e la venuta del Regno:
{{q|Vi ho trasmesso dunque... quello che anch'io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa ''e quindi ai Dodici''. In seguito apparve a più di cinquecento ''fratelli'' in una sola volta... Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli ''apostoli''. Ultimo fra tutti apparve anche a me.|{{passo biblico2|1Corinzi|15:3-7}}}}
Paolo sembra nominare qui tre gruppi distinti: i Dodici, i fratelli, gli apostoli. I "fratelli" potrebbero essere quel gruppo che aveva ricevuto il messaggio di Gesù ma non l'avevano accompagnato nel suo percorso: il nome plurale maschile ''adelphoi'' copre grammaticalmente e quindi attesta sociamente un gruppo misto di donne e uomini. I Vangeli successivi riflettono questo tipo di organizzazione sociale nel gruppo che si formò intorno a Gesù mentre era in vita. Alcuni andarono con lui; altri – tra cui donne residenti nei villaggi – ricevettero e si presero cura degli itineranti. Costoro, quindi, sono forse i "più di cinquecento" fratelli del resoconto paolino.<ref>Sulle tradizioni in merito ai Dodici Apostoli, si veda Sanders, ''Jesus and Judaism'', pp. 98-105; Crossan, ''Revolutionary Biography'', pp. 108-10.</ref>
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