Differenze tra le versioni di "Apple/Fondatori"

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Corretto: "le versioni"
(ortografia)
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Con i soldi guadagnati Jobs parti insieme ad un amico dell'università per l'india alla ricerca della propria spiritualità. Dopo il viaggio in India ritornò in California dove venne assunto dall'Atari per lavorare al gioco Breakout al fine di semplificare il progetto. Atari offriva 100 $ di premio per ogni chip eliminato dal gioco (oltre a una base di 750$) e Jobs che si intendeva poco di elettronica ebbe l'idea di coinvolgere Wozniack offrendogli metà del premio. Wozniack lavorò e con abili stratagemmi eliminò 50 chip dalla scheda madre e Atari pagò i 5000$, ma Jobs tenne segreto il bonus e diede a Wozniack solo 375$. Jobs parlando con Wozniack viene a conoscenza del computer che questo ha progettato per uso personale e riesce a convincerlo a fondare una società per commercializzare il computer. L'Apple I inizialmente doveva essere venduto in scatola di montaggio, come era consuetudine all'epoca ma un commerciante fece un grosso ordine (50 computer) a patto che questi fossero venduti già assemblati. Jobs, Wozniack e Ronald Wayne accettarono e coinvolsero parenti, amici e chiunque potesse nella realizzazione di questi computer che furono venduti assemblati ma senza case, difatti i modelli che si possono vedere in alcuni musei d'informatica sono o senza case o con un case artigianale spesso realizzato in legno dallo stesso acquirente. Si stima che Jobs riuscì a vendere circa 200 Apple I, intanto Wozniack pensava al successore dell'Apple I una macchina molto più potente, flessibile ma anche molto più costosa da sviluppare. Wozniack sapeva di non avere abbastanza fondi per poter sviluppare un computer del genere ma la situazione si risolse quando Mike Markkula si presento da Jobs e Wozniack e chiese di entrare a far parte della società mettendo sul piatto 250.000 $ per lo sviluppo del nuovo computer. Questi soldi permisero lo sviluppo dell'Apple II un computer che creo praticamente il mercato dei personal computer dato che venne venduto in milioni di esemplari. Apple procedeva a gonfie vele dal punto di vista commerciale e Jobs decise di cercare un manager di provata esperienza in modo da trasformare la società da una società di smanettoni ad una vera multinazionale con un piano strategico serio, obiettivi credibili e una buona reputazione. Il manager che avrebbe dovuto effettuare il cambiamento era John Sculley, questo manager era diventato famoso per aver prodotto un'esplosione dei fatturati della Pepsi Cola negli Stati Uniti e per aver intaccato per la prima volta in modo serie il predominio della Coca Cola nel mercato delle bibite gassate. Sculley aveva una posizione invidiabile alla Pepsi e Jobs per convincerlo ad entrare in Apple oltre ad un generoso stipendio gli disse "Vuoi passare il resto della vita a vendere acqua zuccherata o vuoi cambiare il mondo?". Sculley alla fine accetto' e divenne il CEO di Apple nel 1983 mentre Jobs si concentrava sul progetto Lisa che venne presentato quell'anno ma che si rivelò un fallimento commerciale. Da una costola del progetto Lisa intanto era nato il progetto Macintosh, un progetto a cui Jobs credeva molto e che prediligeva rispetto al progetto Apple III fin a far scattare intenzionalmente una competizione tra i due team di sviluppo.
 
Il Macintosh venne presentato il 24 gennaio 1984 e almeno inizialmente ricevette un'accoglienza tiepida. I rapporti tra Jobs e il management dell'Apple intanto di andavano deteriorando e dopo l'accoglienza fiacca del Macintosh la situazione divenne ancora più tesa fino al 1985 quando Jobs fu estromesso da ogni incarico operativo e quindi decise di abbandonare Apple. Nello stesso anno fondò la Next Computer con l'obiettivo di creare una nuova rivoluzione tecnologica. Nel 1986 compra la Pixar dalla LucasFilms. L'avventura con la Next non procedette bene, l'azienda produce computer migliori dei concorrenti ma ad un prezzo troppo elevato e non riusciva ad imporsi nel mercato. Intanto la Pixar si concentra nella produzione di lungometraggi al computer e nel 1995 con la produzione di Toy Story - Il mondo dei giocattoli riusciva a sfondare. Nel 1996 Apple Computer è in crisi; il sistema operativo Mac OS, montato sulle macchine Apple, è ormai obsoleto e l'azienda ha necessità di un sistema operativo moderno per sopravvivere. Perciò, la direzione decise di acquistare una software house che disponesse di un SO moderno, da poter adattare alle macchine PowerPC prodotte da Apple. All'inizio la società pensò all'acquisizione della Be Inc., software house fondata da due transfughi di Apple: il maggior candidato a diventare il nuovo sistema operativo di Apple sembra quindi essere il BeOS, di cui era già in corso il porting per l'architettura PowerPC. In seguito, Apple computer contattò Jobs. Jobs premette perché Apple acquisisca la Next - in grave crisi - , e l'affare infine con lo stupore di molti andò in porto per la cifra di 402 milioni di dollari, un valore elevatissimo per una società che in quel momento viveva vendendo software a servizi per internet totalizzando un modesto giro d'affari. Il Nextstep, sistema operativo della Next, divenne la base di quello che diventerà il futuro SO di Apple, mentre lo sviluppo del vecchio Mac OS terminerà con la versione 9.2. Nel 1997, dopo risultati operativi molto deludenti, il CEO di Apple in carica, Gil Amelio, viene allontanato e Jobs diventa CEO ad interim senza stipendio (riceve la cifra simbolica di 1$ all'anno) al posto di Amelio. Inizia così a svolgere le normali attività di amministratore, pur mantenendo in titolo di CEO ad interim. Jobs tornando in Apple scandaglia tutta la società e i suoi progetti. Quindi per riportarla in attivo taglia tutti i progetti che non fossero in grado di generare flusso di cassa in breve tempo. Intanto che la sviluppo di quello che sarà il Mac OS X procede Jobs nel 1998 presentò l'IMac uno dei più grandi successi commerciali del decennio nel capo dell'informatica. Dal punto di vista tecnologico l'iMac non era un computer rivoluzionario ma l'idea di rilasciarlo in più colori, e in generale l'idea di realizzare un computer che seguisse la filosofia del semplice e funzionale fu una mossa azzeccata. Milioni di persone individuarono nell'iMac il computer semplice e bello per l'era di Internet e quindi lo acquistarono. Nel 2001 venne presentato il Mac OS X e, sebbene la prima versione fosse afflitta da molti difetti, le versioneversioni successive corressero la maggior parte dei problemi e permisero la realizzazione di un sistema operativo stabile e moderno. Nel 2001 inoltre venne presentato l'iPod quello che all'inizio sembrava un gadget tecnologico come tanti si trasformo in pochi anni in un fenomeno di costume mondiale che moltiplicò il valore azionario dell'Apple e che oramai rappresenta il 50% del fatturato Apple. Da questa evoluzione Jobs ebbe un notevole guadagno dato che per il suo operato riceve un consistente premio in azioni.
 
Gli ultimi anni inoltre videro un'esplosione della grafica tridimensionale e in particolare dei cartoni animati tridimensionali. La Pixar è una dei principali competitor mondiali del settore e con la sua quotazione in borsa Jobs è diventato miliardario. Nel 2006 la Pixar è stata acquisita da Disney che ha pagato con azioni proprie e denaro l'acquisizione rendendo Jobs il principale azionista della Disney. È da segnalare che sebbene Jobs abbia molto successo con gli affari molti suoi ex-dipendenti lo hanno dipinto come una persona estremamente irascibile, con una dedizione quasi maniacale per i particolari che costringeva i suoi collaboratori a orari di lavoro estenuati per curare particolari ininfluenti. Per esempi durante lo sviluppo del primo computer della Next Jobs rimproverò aspramente il progettista capo per la mancanza di ordine della scheda madre del computer. Quando il progettista disse a Jobs "Ma chi vuoi che vada a guardare come è fatta la scheda madre" Jobs rispose "Io". Jobs inoltre pretende dai suoi collaboratori una dedizione assoluta e una segretezza quasi religiosa per i progetti in sviluppo. Inoltre uno dei fatti più discussi sul carattere di Jobs riguarda il suo primo figlio. Durante la fine degli anni 70 Jobs venne informato da una ragazza che frequentava durante il suo periodo Hippie che era in cinta di un sua figlia. Jobs per molto tempo si rifiutò di riconoscerla e iniziò a pagare gli alimenti alla ragazza per il mantenimento della figlia (pur essendo milionario) solo quando gli avvocati dell'Apple lo fecero ragionare sulla cattiva pubblicità che una simile storia avrebbe portato se fosse finita in tribunale. Sebbene in seguito i rapporti tra Jobs e sua figlia sembra siano migliorati il suo comportamento iniziale viene tuttora criticato.