Differenze tra le versioni di "B-52 Stratofortress"

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Corretto: "engineering"
(+libro correlato)
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==Genesi==
Già il 15 agosto 1944 La EngeneeringEngineering Division di Wright Field aveva raccomandato lo sviluppo di un bombardiere a turboelica, e la Boeing aveva iniziato le ricerche nel settore già nell'aprile del '45.
A giugno, quando la guerra nel Pacifico non era ancora finita, l'USAAF cominciò a pensare a un nuovo bombardiere strategico a lungo raggio e il 23 novembre venne bandito il requisito per un sostituto del B-36 Peacekeeper, che pure ancora doveva volare (agosto 1946), con un raggio di 8.046 km trasportando un carico di 4.540 kg, a velocità 483 km/h e a 10.363 m, e pare, anche una velocità massima di 724 km/h e un carico massimo su brevi distanze di 36.300 kg. La RPF venne poi inviata nel febbraio del '46 a Boeing, Consolidated-Vultee e infine Martin.
 
Nel '46 le varie proposte vertevano, per il CVAC per la Convair, il Model 236 per la Martin (la Douglas studiò il D-1211 e la Fairchild l'M-121, ma non ebbero nessuna considerazione), e infine, per la Boeing, sul '''Model 462''', che era un B-29 ingrandito con apertura alare di 67,36 m e superficie di 302 m² circa, peso di 163,293 t e sei turboeliche XT-35 Typhoon da 5.500 hp (o 8.900 hp, a seconda delle fonti); esso venne scelto sulla carta dalla EngeneeringEngineering Division il 23 maggio 1946; ma nemmeno quest'aereo aveva la sufficiente autonomia (raggio 4.976 km), mentre la velocità era prevista in 659 km/h, ora inferiorie alla specifica, che a un certo punto venne 'rialzata' a 720.
 
Tuttavia venne scelto per lo sviluppo il 28 giugno 1948 come XB-52. Ma presto ci si rese conto che era troppo costoso e di pochi vantaggi verso il B-36 (tanto valeva rimotorizzare quest'ultimo, a quel punto!), così si pensò al '''Model 464''', ridotto a 'soli' 104.326 kg al decollo, rispondendo ai dubbi dell'AMC (Air Materiel Command) che giudicava lo troppo pesante. Esso venne pensato nella primavera del 1946 e avrebbe dovuto portare, con quattro T35-5, la bomba da 4.500 kg (ovvero un'arma atomica) a 19.300 km (chiaramente era l'autonomia, non il raggio) a 644 km/h (secondo Sgarlato, 1996, questo era il Model 464-16). Ma nel novembre 1946 l'USAF pretese un raggio di 19.000 km, velocità di 644 km/h, e la capacità di portare armi nucleari. Così venne pensato il '''464-16''' da 47,55 m, apertura alare di 62,48 m, superficie di 278 m², peso 181 t e sempre 4 XT-35, capace di 708 km/h a 10.668 m con carico di 4,5 t. Simile era il 464-17, ma con specializzazione per la guerra convenzionale, quindi con carico di 40.823 kg.