Differenze tra le versioni di "Scienze della Terra per le superiori/Il carsismo"

L'acido carbonico è instabile <ref group=N>Secondo la ''regola di Erlenmeyer'' (dal nome di un chimico tedesco), composti con più di un gruppo ossidrilico su uno stesso atomo di Carbonio non sono stabili. Il motivo è la maggiore energia di legame di un doppio legame carbonio-ossigeno rispetto a due singoli legami CO e la repulsione reciproca degli atomi di ossigeno che sono spazialmente adiacenti.</ref>, quindi in realtà la reazione è lenta e il suo equilibrio è fortemente sbilanciato verso l'anidride carbonica: la proporzione dell'acido carbonico in soluzione acquosa nell'atmosfera è molto scarsa, intorno allo 0,2%.Le acque piovane quindi sono ''debolmente acide'': la quantità di carbonato che l'acqua meteorica è in grado di dissolvere direttamente è minima.<br>
Tuttavia l'acqua piovana, scorrendo nel terreno, viene arricchita ulteriormente in anidride carbonica derivata dall'''attività biologica''. Poiché gli organismi aerobici cedono CO<sub>2</sub> mediante il metabolismo cellulare, lo strato superficiale del suolo, dove si concentra la vita, ha un'atmosfera più ricca di anidride carbonica.<br>
Anche la degradazione della sostanza organica vegetale in presenza di ossigeno rappresenta una sorgente molto importante di anidride carbonica. Maggiore è la pressione parziale di CO<sub>2</sub> nell’atmosfera in contatto con l’acqua, maggiore è l’assorbimento di CO<sub>2</sub> nell’acqua stessa. Il processo è inoltre controllato dalla temperatura: una bassa temperatura favorisce la dissoluzione<ref group=N>Ad esempio, il coefficiente di solubilità della CO<sub>2</sub> è di 1713 cm<sup>3</sup>/l a 0 °C, mentre è di 665 cm<sup>3</sup>/l a 30 °C.</ref>: quindi l'attacco ai carbonati è più sviluppato nella stagione invernale e nei periodi freddi, soprattutto sotto coperturala nivaleneve (entro cui possono formarsi "sacche" d'aria ricche in CO<sub>2</sub>).<br>
Tutto ciò favorisce l'attacco chimico dei carbonati e il loro passaggio in soluzione secondo la reazione:
 
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