Differenze tra le versioni di "Scienze della Terra per le superiori/Il carsismo"

===='''Polje'''====
[[File:Polje-Modell.jpg|thumb|right|verticale=2.7|Diagramma di un Polje.]]
Sono '''forme carsiche chiuse molto grandi''', di dimensioni chilometriche e forma grossolanamente prismatica o irregolare. ''Polje'' è un termine slavo che significa ''campi piani''; sono tipici del Carso dinarico, tra Istria, Slovenia e Croazia, anche se si trovano in tutte le aree del globo in cui si sviluppano morfologie carsiche su ampie aree. Il polje tipico presenta fondo piatto e orizzontale e versanti piuttosto ripidi; l'angolo di raccordo dei versanti con il fondo è brusco e lineare. Il fondo può presentare una sottile copertura detritica o alluvionale, che generalmente non arriva al piede dei versanti, e talvolta vi possono essere inghiottitoi (''ponor''). Ci possono essere ''rilievi residuali'' (''hum''), piccoli rilievi ripidi isolati che sorgono dal fondo piatto del polje, tendenti ad essere via via cancellati per corrosione.
Nei polje ''attivi'' '''il fondo viene allagato stagionalmente''', quando gli inghiottitoi e in generale i punti di infiltrazione non riescono a smaltire tutta l'acqua che affluisce nel bacino dalla pioggia o da eventuali sorgenti. Durante le inondazioni stagionali si verifica una ''corrosione marginale'' che mantiene netto l'angolo di raccordo tra fondo e versanti. Talora può esservi un drenaggio definito, con corsi d'acqua stagionali (asciutti nella stagione calda) che attraversano il polje, avendo origine da una sorgente carsica e sparendo in un inghiottitoio. Vi sono casi in cui il fondo del polje interseca la superficie piezometrica, e quindi può formarsi un '''lago di polje''' (o '''lago carsico'''). Questi laghi non hanno corsi d'acqua superficiali come immissari o emissari.
I polje sono spesso situati entro '''depressioni tettoniche''' o ''graben'' (fosse delimitate da faglie di tipo ''normale'' o ''distensivo'' in cui si ha sprofondamento della porzione di roccia tra le faglie stesse), e sovente si sviluppano al contatto tra rocce solubili e insolubili, per erosione differenziale.
 
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