Scienze della Terra per le superiori/Il modellamento dovuto a fenomeni atmosferici: differenze tra le versioni

La natura della vegetazione che colonizza questo pianeta è variata in misura notevole nel tempo geologico. Si possono riconoscere quattro stadi nello sviluppo delle piante terrestri:
 
* Pre-Siluriano (3600-440 Ma). Non c'era ancora vegetazione a quel tempo sulle aree continentali: quindi si può ragionevolmente assumere che il denudamento fosse molto più elevato che non nell'attuale. Non era possibile l'impostazione di suoli evoluti, e la regolite era asportata rapidamente degli elementi.
* Siluriano - Cretaceo medioInferiore (440-125 Ma). I principali gruppi di piante erano ''felci'', ''licopodi'' e ''conifere'', con un apparato radicale piuttosto semplice, relativamente poco efficace nello stabilizzare il suolo e la regolite.
* Cretaceo medioInferiore - Cenozoico medioInferiore (Oligocene) (125-23 Ma). Si ha lo sviluppo delle ''angiosperme'' ("piante da fiore"), con apparati radicali complessi e sviluppati, più efficaci nel trattenere il suolo.
* Miocene - Attuale. L'evoluzione delle ''graminacee'' (l'''erba'') ricopre gran parte delle aree continentali con piante aventi apparati radicali densi, fibrosi e intrecciati estremamente efficaci nello stabilizzare il suolo.
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