Differenze tra le versioni di "Disturbi mentali/Disturbi del tono dell’umore"

Il sistema ipotalamo-ipofisario è fondamentale nella risposta allo stress. In pazienti depressi i livelli ematici dell’ormone della crescita GH sono ridotti durante la notte; prolattina PRL e melatonina mostrano valori inferiori alla media con normalizzazione alla guarigione
Aspetti psicologici: Mentre prima si riteneva che l’individuo caratterialmente triste o euforico fosse da considerarsi solo come “una persona fatta così”, si è visto che queste caratteristiche psicologiche corrispondono a un preciso substrato biologico. *Comuni a determinati temperamenti sono la variazione tra mattina e sera del tono dell’umore e del funzionamento cognitivo, le alterazioni del sonno o anche del comportamento sociale o alimentare. Da sottolineare che la personalità del candidato alla depressione non è “debole” anzi, appare fortemente caratterizzata. D’altra parte la depressione non è una debolezza del carattere ma un disturbo ben preciso, e come tale può affliggere chiunque.
===FATTORI DI RISCHIO===
è abbastanza frequente la storia di separazioni o lutti familiari nei primi 15anni di vita, per cui si è ipotizzato che eventi simili aumentino i rischi di disturbo dell’umore;
un eccesso di avvenimenti traumatizzanti nel periodo di 6-12 mesi precedente l’episodio depressivo;
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