Differenze tra le versioni di "Fisica classica/Dinamica"

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La forza di attrito statico non ha un modulo direzione e verso fissate, nel senso che la direzione ed il verso sono tali da opporsi alla risultante delle forze esterne applicate parallele al piano, mentre il modulo è esattamente eguale alla risultante delle forze esterne parallele al piano applicate. Il modulo della forza di attrito statico non può superare il valore
{{Equazione|eq=<math>| F_{s}|\le \mu_s |N|\ </math>|id=6}} ,}
Perper cui è in qualche misura determinato dalla reazione vincolare, cioè quanto più intensa è la reazione vincolare, tanto più grande è la forza di attrito che può essere esercitata. In definitiva, la risultante delle forze è nulla ed il corpo si trova in condizione di equilibrio statico.
 
Il coefficiente di attrito statico è compreso normalmente tra 0.04 per il [[w:PTFE|teflon]] su molte superfici e 1 per la gomma sul cemento. Bisogna aggiungere che le gomme delle macchine di [[w:Formula_1|formula 1]] il coefficiente di attrito è molto più grande di 1 e che, interponendo tra due superfici lisce uno strato di gas, si riescono ad ottenere coefficienti di attrito statico minori 0.01. Inoltre, il coefficiente di attrito statico dipende anche dallo stato della superficie di contatto: se si è su una superficie asciutta, (<math>\mu_s \,\!</math> è più grande), mentre su una superficie bagnata (<math>\mu_s \,\!</math> è più piccola).
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