Differenze tra le versioni di "Guida alle costellazioni/Verso il centro della Via Lattea/Sagittario"

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'''M54''' invece si individua con facilità circa 2° a sudovest della stella ζ Sagittarii; come per i precedenti, anche questo può essere scorto con un binocolo 10x50, seppur con diverse difficoltà, sotto un ottimo cielo, mentre in condizioni non ottimali occorrono strumenti più potenti. Per iniziare la risoluzione in stelle occorrono strumenti avanzati, come un telescopio con un'apertura da almeno 250-300 mm e sotto un cielo in condizioni ottimali. Per molto tempo si è ritenuto che M54 si trovasse a circa 50.000 anni luce dalla Terra, ma nel 1994 si è scoperto che M54 non appartiene alla Via Lattea, ma più probabilmente alla Galassia Nana Ellittica del Sagittario; in base ai nuovi dati, M54 è quindi diventato il primo ammasso globulare extragalattico mai scoperto. Le stime moderne pongono M54 a circa 87.000 anni luce e si ritiene abbia un raggio di 150-200 anni luce. A tale distanza M54 sarebbe uno degli ammassi globulari più luminosi che si conoscano, superato nella nostra galassia solo da Omega Centauri. M54 ha almeno 82 variabili note, la maggioranza delle quali appartiene al tipo RR Lyrae, ma vi sono anche due variabili rosse semiregolari con periodi di 77 e 101 giorni. È uno degli ammassi globulari più densi, appartenente alla classe III.
 
'''M55''' si presenta distaccato rispetto dagliagli altri e giace in una regione povera di stelle luminose: per raggiungerlo si può far riferimento alla stella ζ Sagittarii, dalla quale occorre muoversi circa 1° verso sud e poi 35 minuti di ascensione retta (circa 7°) verso ovest; anch’esso può essere scorto, sebbene con difficoltà, anche con un binocolo 10x50 sotto un ottimo cielo. La risoluzione in stelle è difficilissima e occorrono strumenti di diametro molto grande, a partire da 300-350 mm di apertura. Quest’ammasso ha una classe di concentrazione pari a XII e si trova ad una distanza di circa 17.300 anni luce dalla Terra; al suo interno sono state scoperte solo una mezza dozzina di stelle variabili. La sua estensione lineare è valutata in circa 110 anni luce. M55 viene considerato uno degli ammassi globulari più vicini a noi, al contrario di M54, che si trova a poco più di 7° ad ovest, e che è invece tra i più lontani.
 
Anche '''M75''' si trova in una regione povera di stelle luminose, sebbene il campo stellare in cui si trova sia ricco di stelle deboli di fondo: per raggiungerlo si può far riferimento alla stella β Capricorni, dalla quale occorre muoversi circa 3° verso sudovest. M75 è uno degli ammassi globulari più compatti e concentrati; per individuarlo occorrono strumenti non piccoli, come un binocolo 11x70, mentre la sua risoluzione può essere tentata soltanto con telescopi abbastanza grandi. M75 si trova a una distanza di circa 67.500 anni luce dalla Terra e le sue dimensioni nella volta celeste si traducono in un raggio reale di 65 anni luce; è classificato nella classe I, il che significa che è uno degli ammassi globulari aventi la concentrazione più densa conosciuta di stelle. La magnitudine assoluta di M75 è di -8.5 ed è pari a circa 180.000 volte la luminosità del Sole.
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