Differenze tra le versioni di "Chimica per il liceo/I legami"

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Si possono individuare diverse tipologie di legami intermolecolari, che sono strettamente legati alla maggiore o minore polarità dello molecole coinvolte, fra cui:
 
# Il legame '''dipolo-dipolo''' (permanenti o istantanei)
#Il '''legame ione-dipolo''' si instaura fra molecole polari e ioni e che giustifica la solubilità solitamente elevata delle sostanze saline nei liquidi polari. Un classico esempio è dato dalla dissoluzione del sale da cucina (il cloruro di sodio) in acqua: le numerose molecole dipolari di acqua esercitano un’intensa attrazione sugli ioni sodio Na+ e cloro Cl−, di conseguenza il reticolo cristallino si disgrega e gli ioni si ritrovano in soluzione circondati da molecole di acqua (si parla propriamente di ioni idratati), come mostrato figura 8.19 [figura 8.19 - dissoluzione dell’NaCl in acqua].
# Il legame '''dipolo-dipolo''' si instaura fra molecole polari che si attraggono reciprocamente: le molecole polari generano deboli campi elettrici che possono esercitare la propria attrazione nei confronti di altre molecole polari vicine; in questo modo, le molecole si avvicinano e dispongono i poli opposti l’uno difronte all’altro, creando dei legami secondari fra loro. La forza di questa attrazione dipende dal valore delle cariche parziali delle molecole e dalla distanza fra esse, pertanto i legami dipolo-dipolo risultano deboli e trascurabili allo stato aeriforme, ma incrementano la propria intensità al diminuire della temperatura e/o all’aumentare della pressione: in questo modo la coesione tra le molecole aumenta e possono avvenire i passaggi di stato prima a liquido e quindi a solido. Figura 8.20 [figura 8.20 - legame dipolo-dipolo].
#Il '''legame a idrogeno''' si forma tra l'idrogeno, parzialmente positivo, e un atomo parzialmente negativo di un'altra molecola. È presente in molte sostanze come l'acqua, il DNA, le proteine
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Utente anonimo