Differenze tra le versioni di "Fisica classica/Urti"

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Questo è il caso più comune in cui l'energia cinetica rispetto al centro di massa viene conservata solo in parte cioè:
:<math>E_{kf}^{\ '}=e^2 E_{k0}^{\ '}\ </math>
Dove la costante adimensionale <math>e\,\!</math> viene detta coefficiente di resitituzionerestituzione
ed è compresa tra 0 ed 1. Cioè vale 1 per urto elastico e 0 per urto completamente anelastico.
In realtà il coefficiente di restituzione è pari al rapporto del modulo delle quantità di moto dopo e prima dell'urto nel sistema di riferimento del centro di massa (cambiato di segno):
:<math>e=-\frac {|p_{1f}^'|}{|p_{10}^'|}=-\frac {|p_{2f}^'|}{|p_{20}^'|}\ </math>
Di conseguenza si ha che nel caso unidimensionale:
:<math>v_{1f}^'=-ev_{10}^'\ </math>
:<math>v_{2f}=\frac {(m_2-em_1)v_{20}+(1+e)m_1v_{10}}{m_1+m_2}
\ </math>
Notare come le due espressioni precedenti che valgono nel caso unidimensionale. Nel caso di e=0 cioè urto completamente anestatiscoanelatisco diventano:
:<math>v_{1f}=v_{2f}=\frac {m_2v_{20}+m_1v_{10}}{m_1+m_2}=v_{CM}\ </math>
Mentre nel caso di e=1 si riducono alle formule viste nel caso dell'urto elastico.