Differenze tra le versioni di "Software libero a scuola/Laboratori con linux"

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{{Software libero a scuola}}
{{Avanzamento|75%|7 dicembre 2020}}
{{orfano}}{{w}}
[[toc]]
 
Una distribuzione Linux può essere utilizzata per la gestione dei laboratori e all'interno di una rete scolastica. Le informazioni di questo modulo sono destinate ad un'utenza esperta e sono da verificare.
=L'installazione '''di WiildOS nei laboratori è sconsigliata.'''=
 
Soluzione workgroup
Tuttavia, WiildOs può essere utilizzata per la gestione dei laboratori e all'interno di una rete scolastica.
 
Soluzione server-client
In questa pagina raccogliamo, sottoforma di FAQ, le modifiche da attuare per configurare la willdos a seconda delle esigenze.
 
Consideriamo una macchina con Ubuntu appena installata sul disco rigido di un computer: durante la fase di installazione abbiamo scelto un nome utente ed una password per l'amministratore locale e un nome per il computer, poi al termine abbiamo riavviato ed eseguito il login per la prima volta...
Utilizzate la funzione dei commenti per sviluppare la discussione legata alla pagina.
 
===Come fare per unire il computer a un dominio Active Directory?===
Soluzione workgroup
Segui [https://help.ubuntu.com/community/ActiveDirectoryWinbindHowto questa guida] (in inglese) per unire il PC con Ubuntu ad un dominio Active Directory in maniera "classica".
 
Oppure, come alternativa rapida e indolore, utilizza Likewise-Open (software sviluppato dall'azienda BeyondTrust, ora ha cambiato nome in PowerBroker Identity Service Open).
Soluzione server-client
 
Per prima cosa installa i programmi che servono:
Consideriamo come esempio una wiildOS 4.2 appena installata sul disco rigido di un computer: durante la fase di installazione abbiamo scelto un nome utente ed una password per l'amministratore locale e un nome per il computer, poi al termine abbiamo riavviato ed eseguito il login per la prima volta...
sudo apt-get install likewise-open likewise-open-gui
 
Poi configura il nuovo computer presso il PDC, in Active Directory e presso il DNS. Infine unisci il PC al dominio:
----
domainjoin-gui
='''<span style="font-size: 1.3em; line-height: 1.5;">Come fare per unire il computer a un dominio Active Directory?</span>'''=
 
Bisogna anche permettere agli amministratori di dominio ed ai docenti di eseguire "sudo" perché gli utenti del dominio non fanno parte dei gruppi locali che hanno questo privilegio sul computer, quindi aggiungi i gruppi di dominio che hai prescelto alla lista di gruppi a cui è permesso eseguire il comando sudo.
<span style="line-height: 1.5;">Segui questa guida (in inglese):</span>
[https:''help.ubuntu.com/community/ActiveDirectoryWinbindHowto]
per unire il PC WiildOS ad un dominio Active Directory in maniera "classica".
 
Da terminale esegui:
Oppure, come alternativa rapida e indolore, utilizza Likewise-Open
sudo su
(software sviluppato dall'azienda <span style="line-height: 1.5;">BeyondTrust, ora ha cambiato nome in PowerBroker Identity Service Open)</span>
 
EDITOR=vi visudo
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">Per prima cosa installo i programmi che servono:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">sudo apt-get install likewise-open likewise-open-gui</span> ||
 
mi posiziono sotto la riga che dice "# Members of the admin group may gain root privileges", e aggiungo le righe:
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">Poi configuro il nuovo computer presso il PDC, in Active Directory e presso il DNS. Infine<span style="line-height: 1.5;"> unisco il PC al dominio:</span></span>
%domain^admins ALL=(ALL) ALL
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">domainjoin-gui</span> ||
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">
<span style="display: block; text-align: center;"> </span></span><span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">
</span>
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: arial,sans-serif; line-height: 1.5;">Devo anche permettere agli amministratori di dominio ed ai docenti di eseguire "sudo" perché gli utenti del dominio non fanno parte dei gruppi locali che hanno questo privilegio sul computer, quindi aggiungo i gruppi di dominio che ho prescelto alla lista di gruppi a cui è permesso eseguire il comando sudo.</span>
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">Da terminale eseguo:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">sudo su</span>
 
%docenti ALL=(ALL) ALL
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">EDITOR=vi visudo</span> ||
<span style="line-height: 1.5;">mi posiziono sotto la riga che dice "# Members of the admin group may gain root privileges", e </span><span style="background-color: #ffffff; color: #222222; line-height: 1.5;">aggiungo le righe:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">%domain^admins ALL=(ALL) ALL</span>
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">%docenti ALL=(ALL) ALL</span> ||
 
===Come fare per montare automaticamente le share di Windows===
----
='''<span style="font-size: 130%;">Come fare per montare automaticamente le share di Windows</span>'''=
 
<span style="line-height: 1.5;">Utilizzare libpam_mount</span>:
sudo apt-get install libpam-mount
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace; line-height: 1.5;">sudo apt-get install libpam-mount</span> ||
 
Modificare il file /etc/security/pam_mount.conf.xml, in particolare la linea che fa montare la share è qualcosa del genere
volume fstype="cifs" server="SERVER_IP_ADDRESS" user="*" path="NOME_DELLA_SHARE" mountpoint="/mnt/winshare"
in particolare la linea che fa montare la share è qualcosa del genere
|| <volume fstype="cifs" server="SERVER_IP_ADDRESS" user="*" path="NOME_DELLA_SHARE" mountpoint="/mnt/winshare" /> ||
 
ovviamente il mountpoint /mnt/winshare deve esistere, occhio ai permessi
|| <span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace;"> sudo mkdir -p /mnt/winshare</span> ||
 
Per montare le share in base al gruppo/OU in cui sono inseriti gli utenti (es.: insegnanti, studenti)
volume sgrp="docenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="docenti/%(DOMAIN_USER)" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/Documenti"
|| <span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace; font-size: 14px;"><!-- Directory individuale --></span>
<span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace; font-size: 14px;"><volume sgrp="docenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="docenti/%(DOMAIN_USER)" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/Documenti" /></span>
volume sgrp="studenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="studenti/%(GROUP)/_Classe" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/Documenti"
<span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace; font-size: 14px;"><!-- Directory di classe --></span>
 
<span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace; font-size: 14px;"><volume sgrp="studenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="studenti/%(GROUP)/_Classe" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/Documenti" /></span>
volume sgrp="studenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="studenti/%(GROUP)/%(DOMAIN_USER)" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/%(DOMAIN_USER)"
 
mntoptions allow="nosuid,nodev,loop,encryption,fsck,nonempty,allow_root,allow_other"
 
===Come evitare che le finestre si aprano a tutto schermo?===
 
Da terminale:
vi .config/openbox/lubuntu-rc.xml
 
alla riga numero 1103, sostituisco la parola "true" con "no", poi salvo il file e lo copio in /etc/skel in modo che venga assegnato a tutti gli utenti
sudo mkdir /etc/skel/.config/openbox/
sudo cp .config/openbox/lubuntu-rc.xml /etc/skel/.config/openbox/lubuntu-rc.xml
 
===Come impostare un proxy server per tutti gli utenti?===
 
Dal menu seleziono "Preferenze", poi "Impostazioni"; nella finestra delle impostazioni clicco in basso nella sezione "Rete" il pulsante "Proxy"; clicco su segno di spunta in "Configurazione manuale del proxy" ed inserisco indirizzo IP e porta di ascolto del mio proxy; Termino la configurazione cliccando "Applica globalmente" Se il proxy richiede una autenticazione, allora clicco anche sul pulsante "dettagli", spunto "Usare autenticazione" ed immetto nome utente e password.
 
====SPECIFICO PER CHROMIUM====
<span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace; font-size: 14px;"><!-- Directory individuale --></span>
<span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace; font-size: 14px;"><volume sgrp="studenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="studenti/%(GROUP)/%(DOMAIN_USER)" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/%(DOMAIN_USER)" /></span>
 
Per impostare un proxy "bloccato", non alterabile e valido per tutti gli utenti del browser Chromium, bisogna editare il file /etc/chromium/default ed aggiungere alla voce CHROMIUM_FLAGS="" la dicitura:
<span style="font-family: 'Courier New',Courier,monospace; font-size: 14px;"><mntoptions allow="nosuid,nodev,loop,encryption,fsck,nonempty,allow_root,allow_other" /></span> ||
 
proxy-server=http://il.mio.proxy:numeroporta
----
='''<span style="font-size: 1.3em;">Come evitare che le finestre si aprano a tutto schermo?</span>'''=
 
===All'avvio non viene richiesta nessuna password===
<span style="background-color: #ffffff; line-height: 1.5;">D</span><span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: arial,sans-serif; line-height: 1.5;">a terminale:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace; line-height: 1.5;">vi .config/openbox/lubuntu-rc.xml</span> ||
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;"><span style="line-height: 1.5;">alla riga numero 1103, sostituisco la parola "true" con "no", poi salvo il file e lo copio in /etc/skel in modo che venga assegnato a tutti gli utenti</span></span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">sudo mkdir /etc/skel/.config/openbox/</span>
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">sudo cp .config/openbox/lubuntu-rc.xml /etc/skel/.config/openbox/lubuntu-rc.xml</span> ||
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">
</span>
----
'''<span style="font-size: 1.3em; line-height: 1.5;">Come impostare un proxy server per tutti gli utenti?</span>'''
 
Durante l'installazione ho lasciato impostato il "login automatico" per l'utente che ho creato, è necessario disabilitarlo:
<span style="line-height: 1.5;">Dal menu in basso a sinistra seleziono "Preferenze", poi "Impostazioni"; nella finestra delle impostazioni clicco in basso nella sezione "Rete" il pulsante "Proxy";</span>
sudo leafpad /etc/lxdm/default.conf
clicco su segno di spunta in "Configurazione manuale del proxy" ed inserisco indirizzo IP e porta di ascolto del mio proxy;
Termino la configurazione cliccando "Applica globalmente"
Se il proxy richiede una autenticazione, allora clicco anche sul pulsante "dettagli", spunto "Usare autenticazione" ed immetto nome utente e password.
 
alla terza riga inserisco un carattere cancelletto, cioè "commento" la riga che diventa:
''SPECIFICO PER CHROMIUM''
Per impostare un proxy "bloccato", non alterabile e valido per tutti gli utenti del browser Chromium, bisogna editare il file /etc/chromium/default
ed aggiungere alla voce CHROMIUM_FLAGS="" la dicitura:
 
# autologin=NomeUtente
--proxy-server=http://il.mio.proxy:numeroporta
 
già che ci sono, mi accerto che la riga 13 sia così:
----
numlock=1
='''<span style="font-size: 1.3em;">All'avvio non viene richiesta nessuna password</span>'''=
 
===Non riesco a creare la prima stampante===
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: arial,sans-serif; line-height: 1.5;">Durante l'installazione ho lasciato impostato il "login automatico" per l'utente che ho creato, è necessario disabilitarlo:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">sudo leafpad /etc/lxdm/default.conf</span> ||
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: arial,sans-serif; line-height: 1.5;">alla terza riga inserisco un carattere cancelletto, cioè "commento" la riga che diventa:</span>
 
Se hai appena terminato una nuova installazione, il servizio di stampa non è in esecuzione. In un terminale, rimuovi il file che impedisce al servizio di partire automaticamente all'avvio, poi fai partire manualmente il servizio:
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;"><span style="line-height: 1.5;"> # autologin=NomeUtente</span></span><span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;"><span style="line-height: 1.5;">e già che ci sono, mi accerto che la riga 13 sia così:</span></span><span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;"><span style="line-height: 1.5;"> numlock=1</span></span><span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">
sudo rm /etc/init/cups.override sudo service cups start
</span>
----
='''<span style="font-size: 1.3em;">Non riesco a creare la prima stampante</span>'''=
 
Vai su Preferenze/Impostazioni e seleziona Stampanti nella sezione "Hardware". Una procedura guidata ti aiuterà a configurare la stampante.
<span style="background-color: #ffffff; line-height: 1.5;">Se hai appena terminato una nuova installazione, il servizio di stampa non è in esecuzione.</span>
In un terminale, rimuovi il file che impedisce al servizio di partire automaticamente all'avvio, poi fai partire manualmente il servizio:
|| <span style="font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">sudo rm /etc/init/cups.override</span>
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">sudo service cups start</span> ||
 
Oppure, nel caso si tratti di una stampante HP, esegui:
<span style="background-color: #ffffff; line-height: 1.5;">Vai su Preferenze/Impostazioni e seleziona Stampanti nella sezione "Hardware".</span>
sudo hp-setup
<span style="background-color: #ffffff; line-height: 1.5;">Una procedura guidata ti aiuterà a configurare la stampante.</span>
 
e utilizza il wizard per la configurazione, come preferisci.
<span style="background-color: #ffffff; line-height: 1.5;">Oppure, nel caso si tratti di una stampante HP, </span><span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: arial,sans-serif; line-height: 1.5;">esegui:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace; line-height: 1.5;">sudo hp-setup</span> ||
e utilizza il wizard per la configurazione, come preferisci.
 
===Aprire PDF con Evince da Chromium===
----
=<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-size: 20px; line-height: 1.5;">Aprire PDF con Evince da Chromium</span>=
 
<span style="line-height: 1.5;">Chromium utilizza il sistema xdg-open per aprire i files scaricati con programmi esterni.</span> Apri un terminale ed esegui:
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">Apri un terminale ed esegui:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">mimeopen -d Scaricati/NomeDiUnFilePDF</span> ||
 
mimeopen -d Scaricati/NomeDiUnFilePDF
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">ci verrà richiesto di scegliere un programma per aprire quello specifico tipo di file (MIME type), in questo modo:</span>
|| <span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">Please choose a default application for files of type application/pdf</span>
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">1) PDF Mod (pdfmod)</span>
 
ci verrà richiesto di scegliere un programma per aprire quello specifico tipo di file (MIME type), in questo modo:
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">2) GIMP Image Editor (gimp)</span>
 
Please choose a default application for files of type application/pdf
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">3) Document Viewer (evince)</span>
 
# PDF Mod (pdfmod)
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">4) Xournal (xournal)</span>
# GIMP Image Editor (gimp)
# Document Viewer (evince)
# Xournal (xournal)
# Other...
 
Basta premere il tasto 3 e da ora in poi i pdf scaricati da Chromium si apriranno con Evince. Funziona con qualsiasi MIME type.
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;">5) Other...</span> ||
 
===Abilitare il servizio SSH===
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">Basta premere il tasto 3 e da ora in poi i pdf scaricati da Chromium si apriranno con Evince.</span>
<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; display: block; font-family: arial,sans-serif;">Funziona con qualsiasi MIME type.</span>
----
=<span style="background-color: #ffffff; color: #222222; font-size: 110%;">Abilitare il servizio SSH</span>=
 
<span style="line-height: 1.5;">In un terminale esegui:</span>
|| <span style="font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace;"> sudo rm /etc/init/ssh.override</span> ||
 
Per abilitare anche il X forwarding, portati sulla macchina server, anche in ssh, edita il file /etc/ssh/ssd_config (da root) e alla riga 67 aggiungi la dicitura: X11UseLocalhost no
<span style="font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace; line-height: 1.5;">X11UseLocalhost no</span>
 
e poi fai ripartire il servizio con il comando:
<span style="font-family: 'Lucida Console',Monaco,monospace; line-height: 1.5;"> sudo service ssh restart </span>
 
[[Categoria:Software libero a scuola|Laboratori con wiildos]]