Differenze tra le versioni di "Geografia OpenBook/Geografia regionale europea"

Dall'introduzione dell'Euro nel 2002, ma dovremmo dire da quando gli attuali tassi di cambio fra le valute nazionali partecipanti sono state fissate (31 dic 1998), ad oggi l'andamento economico dei principali Paesi dell'UE ha attraversato diverse fasi: dal 1998 al 2006 crescita e stabilità; dal 2007 al 2008 fortissima crisi economico/finanziaria nata negli Usa e diffusasi in tutto il mondo; dal 2009 al 2010 tentativo di ripresa; dal 2011 al 2012 fortissima crisi finanziaria nata nella Zona Euro che ha messo a rischio la stessa moneta unica; dal 2013 al 2018 ripresa economica.
 
L'andamento dei principali Paesi UE, sottodal forma2001 diin andamentotermini deldi Pil procapite (reddito medio della popolazione), è raffigurato in [httphttps://data.worldbank.org/indicator/NY.GDP.PCAP.PP.CDKD?end=20162019&locations=DE-IT-XC&name_desc=false&start=19981990 questo grafico (fonte: World Bank)]. Si può notare come già a partire dal 2004-05 e ancor più dalla crisi del 2008 e dalla seguente politica economica dell'austerità praticata dai Paesi UE (secondo le indicazioni della Commissione Europea che vigila sui bilanci degli Stati) il divario fra Italia e la media dei Paesi dell'Eurozona si sia accentuato a discapito dell'Italia. Francia e Regno Unito si sono discostati poco dalla media dei Paesi dell'Eurozona (anche se il R.U. non aderisce all'Euro) mentre chi si è giovato dell'Unione Monetaria fra i 4 Paesi maggiori della area Euro (Germania, Francia, Italia, Spagna) è la Germania.</br>
E' possibile osservare questa condizione, in base al numero di anni necessari per recuperare le posizioni perse in termini di pil procapite (reddito medio della popolazione) dalla la crisi economica del 2008, sotto forma di [https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-eurostat-news/-/DDN-20191023-1 carta tematica] a livello regionale Nuts2 (fonte: Eurostat).
 
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