Differenze tra le versioni di "Geografia OpenBook/Carte geografiche"

 
===Carte geografiche digitali===
La consultazione di una carta geografica (stradale, turistica, escursionisticada satellite, ecc.) avviene sempre più spesso attraverso un dispositivo elettronico come ad esempio smartphone, navigatore, tablet o computer, collegato ad internet.</br>
 
I vantaggi sono simili a quelli di altra documentazione digitale presente sul web: aggiornamento, disponibilità immediata e spesso gratuita; così come alcuni svantaggi: mancata visione d'insieme e di dettaglio (necessità di fare ripetutamente zoom in ed out).</br>
 
La lettura e lL'interpretazione di una carta geografica, digitale o cartacea, migliora con l'esperienza, il tipo di strumento utilizzato (p.es. ampiezza dello schermo) e la validità della fonte cartograficacartografia consultata.</br>
 
Sul web esiste un'ampia possibilità di scelta di carte geografiche. Passiamo in rassegna le caratteristiche principali dei sistemi più noti.
 
Appena pensiamo ad una carta geografica sul web molti fanno riferimento a '''Google Maps''' e '''Google Earth''', disponibili gratuitamente su pc e smartphone. Si tratta di due applicazioni irrinunciabilifondamentali.</br>
Bisogna chiarire, innanzitutto, che [https://www.google.it/maps/@0.0,0.0,3z Google Maps] è una rappresentazione cartografica piana (bidimensionale) della superficie terrestre, di tipo mercatoriano<ref> Mercatore, matematico, astronomo e cartografo fiammingo del 1500, è noto per aver inventato un sistema di proiezione cartografica che porta il suo nome (proiezione di Mercatore)</ref> (le aree polari, come la Groenlandia<ref>La più grande isola del mondo, coperta quasi interamente da ghiacci; geograficamente appartiene al continente americano, politicamente fa parte della Danimarca</ref>, risultano enormemente ingrandite e deformate rispetto alle zone equatoriali).</br>
[https://www.google.it/maps/@0,0,12118529m/data=!3m1!1e3 Google Earth], invece, è una rappresentazione tridimensionale della superficie terrestre con tanto di curvatura terrestre e rilievo altimetrico (orografia).</br>
Google Maps rappresenta il territorio in varie versioni, attivabili dal Menu in alto a sinistra: la classica versione [https://www.google.it/maps/@41.950515,11.5322252,5.88z Mappa] (fisico-politica) con i principali elementi naturali ed i principali elementi antropici rappresentati in forma simbolica emediante conlinee e superfici colorate; la versione [https://www.google.it/maps/@41.950515,11.5322252,1228569m/data=!3m1!1e3 Satellite] simile ad una fotografia scattata dallo spazio ed assai realistica; la versione [https://www.google.it/maps/@41.950515,11.5322252,5.88z/data=!5m1!1e4 Rilievo] in cui viene posto in evidenza l'andamento del rilievo mediante delle sfumature di grigio ed apposite curve di livello<ref>Linea curva che unisce punti con uguale altitudine rispetto al livello del mare (isoipse).</ref>. Va notato che recentemente la modalità satellite di Google Maps sembra coincidere con Google Earth e che quindi si passa da una versione piana fisico-politica ad una versione tridimensionale con immagini da satellite; per rendersene conto basta zoomare indietro al massimo e vedere se compare unaun carta geografica pianaplanisfero (Google Maps) o la sfera terrestre (Google Earth). Ovviamente la curvatura terrestre diviene irrilevante se si considera una piccola parte relativamente piccola della superficie terrestre, come nel caso dell'Italia.</br>
 
{{Nota
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Google Maps e Google Earth, oltre alle immagini da satellite che offrono già un enorme potere illustrativo, specialmente a livello di dettaglio (ingrandendo sempre più le immagini arriviamo a notare ad esempio la presenza e la posizione di singoli edifici), permettono ancora di più con la modalità [https://www.google.com/maps/@51.5008537,-0.1216873,3a,75y,240.74h,89.16t/data=!3m6!1e1!3m4!1sQ2-tFQ-x_OmXYen4X5gh6A!2e0!7i13312!8i6656 Street View]. Questa modalità, attivabile trascinando l'icona dell'omino giallo in basso a destra sulla carta geografica ci permette di "navigare" lungo le principali strade del mondo utilizzando le frecce della tastiera. Tale funzione è attiva lungo le strade evidenziate in blu durante lo spostamento dell'omino giallo. Attraveso questa funzione (Street View) si può osservare da vicino, come se fossimo in auto, il paesaggio circostante migliorando di molto la comprensione della realtà geografica del luogo.
 
Per quanto riguarda le carte geografiche, un'altra possibilità, forse meno nota ma molto apprezzabile, è data da [http://www.openstreetmap.org/#map=6/41.861/12.173 OpenStreetMap]</br>
Anche '''OpenStreetMap''' offre una rappresentazione cartografica (piana) mercatoriana, in due versioni principali: quella standard fisico-politica (con i principali elementi naturali ed antropici rappresentati in forma simbolica emediante conlinee e superfici colorate) e quella rilievo (in cui viene posto in evidenza l'andamento del rilievo mediante delle sfumature di grigio ed apposite curve di livello, chiamata "mappa ciclabile"). Le due versioni sono selezionabili con l'icona "livelli" nella barra laterale destra.</br>
 
In OpenStreetMap è presente, a differenza di Google Maps e di Gooogle Earth, una breve '''legenda''' (attivabile con l'icona "i" nella barra laterale destra) che descrive il significato dei simboli, delle linee e delle superfici colorate utilizzate nella modalità standard (fisico-politica). Si tratta di una caratteristica assai apprezzabile per l'uso didattico. E' poi presente un'ulteriore [http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:Map_Features legenda] molto più completa con tanto di descrizione e fotografie esplicative. Si tratta di un esempio forse unico per completezza e capacità illustrativa.</br>
 
OpenStreetMap non dispone della possibilità di visualizzare immagini da satellite del territorio e tanto meno di una funzione tipo Street View, ma possiede un'altra caratteristica che non sembra altrettanto precisa in Google Maps e di Gooogle Earth: la possibilità di ottenere informazioni sui singoli elementi cartografici. Cliccando sull'icona col "?" sulla barra di destra il puntatore del mouse si trasforma in una freccetta, cliccando poi su un elemento riportato sulla carta (p.es. strada, superficie colorata verde, rettangolo, ecc) si ottiene la tipologia dell'elemento (nome della strada, bosco, edificio, ecc.).
 
Un'altra funzione importante in OpenStreetMap è la possibilità di '''evidenziare i confini amministrativi''' di Comuni (non presente su Google Maps e Gooogle Earth), Province, Regioni e Stati (presente anche su Google Maps e Gooogle Earth). Questa funzione è utile quando si tratta di concentrare lo studio di un territorio che deve avere un'ampiezza non troppo vasta da risultare dispersivo e che al tempo stesso abbia un livello di dettaglio sufficientemente approfondito per scopi didattici. L'abito territoriale comunale si adatta perfettamente allo scopo.
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