Differenze tra le versioni di "Il buddhismo cinese/I testi: il Canone buddhista cinese/Yúqiébù"

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'''Yúqiébù''' (瑜伽部) (T.D. vol. 31, sezione dal n. 1579 al n. 1627) è la sezione del Canone buddhista cinese che raccoglie le opere della scuola Cittamātra, conosciuta anche come ''Vijñānavāda'' o ''Yogācāra''. Questa letteratura si fonda essenzialmente sul ''Saṃdhinirmocanasūtra'' che tuttavia è raccolto al n. 675 e 677 della sezione dei ''Jīngjíbù''. Questa sezione contiene:
*''Yogâcārabhūmiśāstra'' (Trattato sulle terre dei praticanti dello yoga, 瑜伽師地論 pinyin: ''Yúqié shīdì lùn'', giapp. ''Yugashijiron'') in Cina è tradizionalmente attribuito a Maitreyanātha, monaco indiano vissuto nel IV secolo, mentre la tradizione tibetana lo attribuisce a Asaṅga. Questo testo, che tratta in particolar modo del cammino yogico e delle otto coscienze studiate dalla scuola Cittamātra, fu tradotto da Xuánzàng (玄奘) nel 646 (T.D. 1579.30.279-882) in 100 fascicoli. Xuánzàng si era recato precedentemente in India allo scopo di riportarne una copia in Cina. È presente anche nel Canone tibetano e contiene anche un elenco Trentadue segni maggiori di un Buddha (三十二相 pinyin ''sānshíèr xiàng'', Lingua giapponese|giapponese ''sanjūni sō'').
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