Differenze tra le versioni di "Profili di donne lucane/Architette"

nessun oggetto della modifica
m
 
La sua passione per l'architettura nasce sin da giovane, quando vedeva in città svariati cantieri durante il periodo della ricostruzione del dopoguerra.
Incomincia ad appassionarsi ai temi del restauro e della valorizzazione dei Beni culturali. Sviluppa una particolare sensibilità nella redazione di progetti di restauro architettonico e nella relativa direzione dei lavori grazie alle esperienze maturate in prestigiosi ambiti storico-artistici come Palazzo Reale di Napoli, Castel dell’Ovo, la [[w:Certosa di Padula|Certosa di Padula]], I castelli federiciani.
L’esperienza maturata nei cantieri di restauro e nella catalogazione dei beni culturali le ha fatto comprendere che il fine dell’architettura è quello di intervenire per il recupero del patrimonio edilizio esistente , ed in particolare di quello culturale, anche per motivi di sostenibilità economica e di consumo del suolo.